22/07/2018temporale e schiarite

23/07/2018parz nuvoloso

24/07/2018quasi sereno

22 luglio 2018

Montebelluna

Maltempo danneggia linee call center ospedali

Prenotazioni solo agli sportelli

commenti |

CASTELFRANCO/MONTEBELLUNA - Nel Distretto Asolo dell’Ulss 2, nella giornata di oggi tutte le prenotazioni di prestazioni sono possibili solo presso gli sportelli dedicati degli Ospedali di Castelfranco e Montebelluna e delle sedi distrettuali. Il maltempo che ieri sera si è abbattuto sulla Castellana, infatti, ha danneggiato le linee telefoniche che assicurano il funzionamento del call center del distretto (ex Ulss 8), rendendole mute. I tecnici sono al lavoro e si prevede che il servizio possa essere ristabilito per la giornata di domani. "La Direzione dell’Azienda sanitaria si scusa con i cittadini per il disagio, assicurando l’impegno per ridurlo al minimo indispensabile", recita una nota diffusa dall'Ulss 2.

 

Conseguentemente al maltempo che ha colpito la zona ieri sera dopo le 18, danneggiando le linee, oggi non rispondono i seguenti numeri del Call Center del Distretto Asolo (ex Ulss 8): 840800811 (per telefoni da rete fissa), 0423 728898 (per telefoni cellulari), 0423 728855 (per prenotazioni in libera professione). Subito dopo l’evento i tecnici sono stati mobilitati per ripristinare la normalità. Il lavoro si è rivelato più impegnativo di quanto previsto e si prevede che le linee possano tornare a funzionare entro domani.

 

La Direzione dell’Ulss 2 Marca Trevigiana sottolinea che il danno riguarda solo le linee telefoniche non quelle quelle informatiche di prenotazione e che quindi i cittadini possono rivolgersi a tutti gli sportelli di prenotazione presso i due ospedali (Castelfranco e Montebelluna) o le sedi distrettuali.

 

 

Leggi altre notizie di Montebelluna

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Montebelluna

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.940

Anno XXXVII n° 14 / 26 luglio 2018

DAI "LAGER" LIBICI A VITTORIO VENETO

Se questo è un uomo. Imprigionati, torturati, uccisi o venduti come schiavi. Le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di concentramento in Libia arrivati a Vittorio Veneto

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×