20 novembre 2019

Nord-Est

Il maltempo devasta Jesolo e il veneziano

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VENEZIA - Sono oltre 70, su oltre 150 chiamate ricevute, gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per il forte nubifragio che dal tardo pomeriggio di ieri ha interessato il territorio veneziano. Molte le chiamate di soccorso dal centro storico per camini, antenne e infissi pericolanti.

 

Danni da acqua, piante pericolanti, sgombero sedi stradali da ostacoli a Mestre, Lido, Marcon, Marghera, Scorzè, Spinea, Jesolo. Diverse le auto danneggiate da rami di alberi spezzati. Il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco è stato rafforzato nella notte con l'apporto di squadre proveniente dai comandi di Padova e Rovigo.

 

Danni per il maltempo anche nel trevigiano con circa 20 interventi eseguiti a fronte di circa 50 chiamate. Sono in corso nei comandi le verifiche degli interventi non ancora evasi, molti dei quali già risolti in maniera autonoma dai richiedenti. Gli interventi della protezione civile comunale di Venezia, terminati a notte fonda, sono serviti per liberare la viabilità stradale e pedonale da rami e alberi caduti al suolo per il forte vento, e a prosciugare zone per allagamenti dovuti alle copiose precipitazioni.

 

Complessivamente hanno operato 30 volontari nella serata di domenica 7 luglio e circa 60 in quella di ieri. Il coordinamento delle squadre di volontari sul territorio è stato effettuato da sette funzionari dell'Ufficio comunale di Protezione civile, in costante contatto con la sala operativa dei Vigili del Fuoco.

 

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