21 agosto 2019

Esteri

Marò italiani, processo in India

Il caso a un tribunale speciale

commenti | (1) |

Nuova Delhi - La Corte Suprema indiana ha stabilito oggi che il governo del Kerala non aveva giurisdizione per intervenire nel caso concernente i due maro' Salvatore Girone e Massimiliano Latorre ed ha disposto che il processo venga affidato ad una corte speciale.

La Corte presieduta dal giudice Altamas Kabir e costituita tra gli altri anche dal giudice J. Chelameswar, si legge sulla stampa indiana, ha annunciato che il caso verra' affidato ad una corte speciale che verra' istituita previa consultazione con il presidente della Corte Suprema.

"E' una fase di transizione ma lo spirito dei due maro' resta sereno" riferiscono all'Adnkronos fonti italiane vicine a Girone e Latorre. Oggi pomeriggio, hanno confermato le fonti, alle 14:00 locali, ci sara' una nuova udienza a Nuova Delhi a completamento di quella che si e' tenuta questa mattina e verra' presa una decisione in merito ad un trasferimento nella capitale indiana dei due militari italiani ed alla loro liberta' di movimento.

(Adnkronos/Ign)

 

Commenta questo articolo


quando accadde la vicenda del Cermis, l'Italia voleva processare qui il pilota dell'aereo americano, e fecero il diavolo a quattro per l'estradizione.
Adesso che il fattaccio è accaduto all'estero, ci battiamo perchè il processo si svolga in Italia......
Poco importa che i due marò abbiano ammazzato 2 pescatori ( erano su di un peschereccio e non si sono avvicinati loro alla nave, ma è stata la nave ad incrociarli, inoltre non erano assolutamente armati) : li difendono dicendo che erano in acque internazionali ! Sarebbe a dire che se sei in acque internazionali puoi fare quel che vuoi........ ? il nazionalismo italiano .....!

segnala commento inopportuno

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×