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21 febbraio 2018

Esteri

May annuncia l'ora della Brexit

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Il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea alle 23 (ora di Greenwich) del 29 marzo 2019. A scriverlo, "nero su bianco", è la premier britannica Theresa May, che in un intervento sul Telegraph annuncia la presentazione di un emendamento alla proposta di legge per l'Uscita dalla Ue (EU Withdrawal Bill), che stabilisce l'ora e la data esatta della Brexit.

La decisione di indicare sulla "prima pagina" della proposta di legge l'ora specifica dell'uscita dalla Ue, afferma la May, indica la determinazione del governo. "Che nessuno dubiti della nostra determinazione o metta in dubbio la nostra convinzione, la Brexit ci sarà", scrive la premier. La proposta di legge è già stata approvata in seconda lettura e ora, nel prosieguo del suo iter parlamentare, le forze politiche porranno presentare i vari emendamenti. Il governo, sottolinea la May, "non tollererà" alcun tentativo di bloccare l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue, come indicato dalla volontà popolare scaturita dal referendum del 2016.

Il capo negoziatore dell'Ue per la Brexit Michel Barnier, in conferenza stampa a Bruxelles, ha spiegato: "Servono progressi sinceri e reali" sulle tre priorità dell'accordo di ritiro del Regno Unito dall'Ue (diritti dei cittadini, questione irlandese e accordo finanziario), per poter passare alla seconda fase dei negoziati. "Se non riusciremo" a raggiungerli entro il Consiglio Europeo di metà dicembre, "allora continueremo e ritarderemo la soluzione sul futuro, che riguarda l'accordo di transizione e la relazione futura" tra il Regno Unito e l'Unione, ha detto Barnier.

 

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