19/06/2019temporale e schiarite

20/06/2019quasi sereno

21/06/2019quasi sereno

19 giugno 2019

Esteri

May: "Con bocciatura accordo mai più via da Ue"

commenti |

Se martedì ai Comuni sarà bocciato, di nuovo, l'accordo per la Brexit "potremmo non lasciare mai la Ue". E' quanto ha detto Theresa May in un discorso pronunciato oggi a Grimsby, esortando i deputati britannici a fare martedì prossimo "una scelta cruciale" per evitare al Paese "un momento di crisi". "Approvatelo e il Regno Unito lascerà l'Unione Europea - ha detto parlando dell'accordo da lei negoziato, se lo bocciate nessuno sa cosa accadrà. Potremmo non lasciare la Ue per diversi mesi. Potremmo lasciarla senza le tutele garantite dall'accordo. Potremmo non lasciarla per niente". "Se i deputati rifiuteranno l'accordo nulla sarà più certo - ha concluso - sarà un momento di crisi".

Se veramente la Brexit dovesse naufragare, e il Regno Unito dovesse quindi non uscire dall'Unione Europea, questo sarebbe, secondo la May, un grave fallimento politico che recherebbe "un profondo danno" alla fiducia delle persone nella democrazia. Alcune delle persone che hanno votato per il referendum hanno votato per la prima volta nella loro vita - è il ragionamento della premier britannica - perché dovrebbero votare ancora se non si è realizzato quello per cui hanno votato? "Portiamo a termine la Brexit", ha ripetuto più volte May nel suo intervento, sottolineando che il popolo britannico vuole vedere chiuso questo capitolo.

"Un segno della disperazione" della premier. Così Jeremy Corbyn, ha bollato il discorso di May. "Noi non sosterremo il suo accordo il prossimo martedì, voteremo per togliere il no deal dal tavolo" ha detto il leader laburista l'opposizione al'uscita senza accordo dalla Ue, sottolineando che il Labour metterà "ancora una volta sul tavolo la sua proposta" incentrata su "unione doganale, accesso al mercato e protezione dei diritti in questo Paese che sono stati ottenuti attraverso la Ue".

"DA UE ACCORDO VINCOLANTE" - L'Ue "ha proposto al Regno Unito un'interpretazione giuridicamente vincolante dell'accordo di ritiro" della Gran Bretagna dall'Ue. A riferirlo, il capo negoziatore dell'Ue per la Brexit, Michel Barnier, su Twitter, dopo aver informato gli ambasciatori dei 27 Stati membri e il Parlamento Europeo.

In particolare, "il collegio arbitrale può già concedere al Regno Unito, in base all'articolo 178 dell'accordo di ritiro, il diritto ad una sospensione proporzionata dei suoi obblighi previsti dal backstop", cioè la soluzione di salvaguardia individuata nell'accordo di ritiro per evitare il risorgere di un confine fisico sull'isola d'Irlanda, "come extrema ratio, se l'Ue dovesse venire meno agli obblighi di fare del suo meglio e di buona fede nel negoziare soluzioni alternative".

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×