19 ottobre 2019

Oderzo Motta

MEDAGLIA D'ORO DEL PRESIDENTE

Riconoscimento di Napolitano al Premio Architettura Città di Oderzo

| commenti |

| commenti |

TREVISO - Si è svolta ieri in Provincia di Treviso la conferenza  di presentazione del calendario degli eventi correlati al Premio Architettura Città di Oderzo, quest’anno alla dodicesima edizione, Premio che vede riconosciuto il ruolo di strumento di promozione della cultura dell’architettura e del paesaggio del Triveneto.

Sono stati infatti ben 99 i progettisti che hanno presentato le loro opere per un totale di 110 elaborati complessivi, provenienti da tutte le province del Triveneto.

Erano presenti, l'Assessore alla Cultura della Provincia di Treviso Marzio Favero, l'Assessore alla Cultura del Comune di Oderzo, Meri Zorz, il Presidente dell'Ordine degli Architetti di Treviso, Alfonso Mayer, il Coordinatore del Comitato Organizzativo, Giuditta Rado.

Il Premio ha ricevuto una medaglia di riconoscimento dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, perché rappresenta un'iniziativa culturale di valenza nazionale. Marzio Favero ha aperto la conferenza stampa “Il nostro territorio ha bisogno di un segnale forte.

Negli ultimi 40 anni lo sviluppo economico del territorio ha avuto come contraccolpo la distruzione del paesaggio e la nascita di una città diffusa, una periferia sterminata. Ora dobbiamo diventare consapevolmente una metropoli e attraverso l'architettura reinventare il paesaggio. Serve qualità progettuale per avere spazi veri e vivibili perché non siamo condannati a fare “brutture”.

La sperimentazione architettonica in atto deve lasciarci sperare in un futuro diverso”. “Oderzo ha sviluppato forte sensibilità nei confronti di questo premio, quest'anno – ha aggiunto Zorz - sono state coinvolte le scuole del territorio in attività e laboratori didattiti sui temi dell'architettura per avvicinare anche i ragazzi a queste tematiche”.

“Le azioni di recupero dimostrano che la buona architettura è data da occasioni che arrivano dal territorio, per creare ambienti vivibili a misura d'uomo – ha detto Mayer - L'architettura è una forma d'arte complessa, se c'è cultura allora si creano occasioni di riscatto di ambiente e territorio”.

“Con questo premio avviciniamo le tematiche dell'architettura al cittadino – ha detto Rado - La mostra darà un luogo fisico all'incontro tra la cittadinanza e le trasformazioni architettoniche di qualità e accompagnare in questo percorso culturale”.

La giornata di sabato 20 novembre vedrà alle ore 10 il saluto degli Enti Organizzatori: del Presidente della Provincia Leonardo Muraro, del Sindaco di Oderzo Pietro Dalla Libera, del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Treviso Alfonso Mayer e del Presidente della Fondazione Oderzo Cultura Tiziana Prevedello Stefanel.

A seguire tavola rotonda “prove di comprensione tra... il cittadino e le opere pubbliche” si confrontano sul tema Marzio Favero - assessore alla Cultura Provincia di Treviso; Carlo Magnani - presidente del Premio; Alfonso Mayer - Presidente Ordine Architetti PPC Treviso; Stefano Pelliciari - presidente ANCE Veneto; Paolo Pisciotta - consigliere CNAPPC con delega lavori pubblici. Seguirà la cerimonia di premiazione.

La Giuria composta da Carlo Magnani – presidente –, Carlo Olmo, Agostino Cappelli, Renata Codello, Peter Lorenz e Juan Manuel Palerm si è riunita a Oderzo il 25 settembre 2010 e ha individuato un progetto vincitore - il Recupero del Forte di Fortezza, Fortezza (BZ) dell’arch. Markus Scherer con l’arch. Walter Dietl. Ha anche selezionato sette progetti: Percorsi d’Anaunia, comuni di Smarano, Sfruz, Ton, Tres e Vervò (TN) - Alberti e Pozzatti Arc.tti e dott. Forestale Maurina a cui la Giuria ha assegnato anche una Menzione d’Onore dedicata alla memoria dell’Architetto Giancarlo Ius, già vicepresidente UIA.

Ampliamento SP33 – Ponte di Novacella, Novacella – Varna (Bz) - Bergmeister Studio di Ingegneria, a cui la Giuria ha assegnato una Menzione d’Onore dedicata alla memoria dell’Ingegner Alcide Gava, già vicepresidente CNI.

Recupero di un Tabià, Selva di Cadore (BL) - EXiT architetti associati - Francesco Loschi, Giuseppe Pagano, Paolo Panetto ; Centro visite Puez-Odle scuola elementare e scuola materna, Santa Maddalena – Funes (Bz) - arch. Stefan Burger e arch. Brigit Rudacs; Il teatro dentro le mura – Cittadella (Pd) - arch. Patrizia Valle ; Centrale di teleriscaldamento - Silandro (Bz) - Arch. Markus Tauber ; Casa Terzer – San Michele Appiano (Bz) - arch. Matteo Scagnol e Sandy Attia – MODUS architects.

 

Leggi altre notizie di Oderzo Motta
Leggi altre notizie di Oderzo Motta

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×