18 settembre 2019

Treviso

IL MEDIATORE MUSULMANO: «GENTY È UN GRAN POLITICO»

Abdellah Ajouguim sull’apertura ai centri islamici dello Sceriffo

| commenti | (2) |

| commenti | (2) |

TREVISO - Giancarlo Gentilini nei giorni scorsi ha detto di essere disponibile a concedere un’area nella periferia di Treviso a dei fedeli islamici per celebrare il Ramadan. Una notizia che stupisce dopo anni di antagonismo all’insediamento dei centri islamici in città, mediatore culturale, plaude allo Sceriffo.

«Questa improvvisa apertura dallo ‘sceriffo’ non ci stupisce più di tanto – recita una nota diffusa da Abdellah Ajouguim (in foto) - perché un gran politico come il Vicesindaco Genty dovrebbe saper tirare le somme visto che i centri sono in aumento, e ai cittadini non crea alcun disagio, il vero problema vissuto da molto ormai è il carovita e l’aumento della disoccupazione, e a questi l’amministrazione intollerante non ha fatto fronte, perciò sta perdendo credibilità e elettori.

E come disse Genty “io non sono un mangia Islam”, la comunità Musulmana a Treviso replica ad alta voce “non siamo mangia cultura, né religione e né doveri del Paese dove viviamo, né tantomeno dei nostri fratelli cristiani, lavoratori e lavoratrici”. A nome della maggioranza pacifica e silenziosa, mandiamo un messaggio a Stiffoni e Da Re, e a tutte le amministrazioni: dateci il diritto di pregare e festeggiare in questo mese sacro, perché negando questo diritto la grande maggioranza pacifica e silenziosa scenderà nelle piazze, nel modo più civile e pacifico, per reclamare con la massima responsabilità i suoi diritti.

E come, la comunità Musulmana attraverso le associazioni, centri e mediatori culturali, ha sempre dimostrato in questi ultimi tre anni la massima disponibilità di collaborazione con le autorità aprendo i loro locali a diversi controlli per garantire e assicurare la sicurezza, la legalità, il rispetto delle leggi e il vivere civile; e infine a nome della grande maggioranza pacifica e silenziosa invitiamo tutti i centri della provincia a pregare in questo mese sacro del Ramadan per la pace, la serenità e il bene di questo Paese».

 

Leggi altre notizie di Treviso

Commenta questo articolo


il sig. Abdellah Ajouguim non rappresenta la comunita mussulmana,ma che l’autorizza per fare il portavoce della comunità mussulmana nella provincia, so benissimo che appartiene all’associazione attawassol a Montebelluna che fa parte del gruppo fallito (sognatore) aladl wal issa vietato in Marocco per i suoi ideologie estremisti, a prescindere del brutto passato che non voglio assolutamente discutere, ma ti consiglio di non fare il portavoce della comunità intera, perche esistono rappresentante riconosciute dalla comunità, come il consiglio islamico di Treviso, il centro di Villorba ,Associazione senza frontiere ecc… quindi zitto.

segnala commento inopportuno

ti dico solo, (baltagia), hai citato proprio le associazione fabricati dal governo, me fai ridere sono veri rapresentanti di loro interesse personale, non ti vergogni parle del consiglio islamico di treviso che islamico è se voi siete razzizti, avete fatto complotto contro il suo presedente e le avete mandato via solo perche era algerino è stato eletto democraticamente, ma di che islam stai parlando, hiii siamo in italia in democrazia, posso dire quello che voglio, parlo al nome di tanti e lavoriamo per il bene della cominita e per i diritti e la pace in questo paese, e se ci qualcuno che deve vergognare e stare zitto sicuramente sie tu e la tua companga di oppurtunisti, vecchia l'accusa terroristi cercati un altra, io non me nascondo il mio nome lo scritto e tu lo legge, e tu oppurtunista baltagi..pero ai il diritto di scrivere quello che vuoi ed io deffendero il tuo diritto di dire quello che vuio poi ci confrontiamo civilmente non con la dittatura..

segnala commento inopportuno

Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×