13/12/2018coperto

14/12/2018nuvoloso

15/12/2018sereno

13 dicembre 2018

Oderzo Motta

"A Meduna rischio amianto vicino alle scuole"

Il sollecito a Palazzo Balbi arriva da un’interrogazione presentata giovedì dal consigliere regionale Andrea Zanoni

commenti |

foto del tetto dell'ex Cdm dal drone

MEDUNA DI LIVENZA - “L’ex stabilimento Cdm di Meduna di Livenza ha una copertura in eternit, materiale contenente amianto, in gran parte danneggiata, circa 2800 metri quadri a ridosso di scuole e abitazioni.

Nonostante la pericolosità delle fibre aerodisperse dell’amianto, il Comune, guidato dalla neodeputata leghista Marica Fantuz, non sta facendo praticamente niente. Quali misure ha intenzione di prendere la Regione, visto che il problema si protrae da anni?”.

Il sollecito a Palazzo Balbi arriva da un’interrogazione presentata giovedì dal consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Zanoni.

“La situazione è peggiorata nel luglio 2016 quando una tromba d’aria avrebbe provocato anche la caduta di alcuni pezzi della copertura di eternit in un giardino privato e in uno scolastico. Tramite Google Earth è facile per tutti, sindaca compresa, vedere lo stato di gravissimo degrado, tra lastre rotte, sbriciolate e pezzi di eternit sparsi ovunque.

A fronte dell’ovvia preoccupazione dei residenti e dell’opposizione in Consiglio comunale, che ha chiesto misure per la messa in sicurezza del sito oggi abbandonato a se stesso, la risposta dell’amministrazione non è stata conseguente, in due anni non è stato fatto niente.

 

La palestra comunale è a una trentina di metri, mentre a 300 metri c’è la scuola materna comunale con altri 60 bambini


A una cinquantina di metri dai tetti di amianto del sito in questione si trovano la scuola media ‘G. Girardini’ con sei classi per un totale di circa 125 alunni e la scuola elementare ‘San Pio X’ con sette sezioni e circa 160 studenti.

La palestra comunale è a una trentina di metri, mentre a 300 metri c’è la scuola materna comunale con altri 60 bambini.

Il sito inoltre è circondato da centinaia di abitazioni residenziali - evidenzia Zanoni - E con l’amianto non si scherza. L’Osservatorio nazionale lo scorso 19 giugno ha pubblicato il ‘Libro bianco delle morti di amianto in Italia’, dove si evidenzia come le malattie collegate alle fibre disperse nell’aria dell’amianto, come mesoteliomi, tumori del polmone, asbestosi, abbiano provocato seimila vittime solo nel 2017 oltre a decine di migliaia di nuovi malati. Inoltre voglio sottolineare come le attuali normative sulla tutela della salute impongano per i casi di grave degrado dei tetti in amianto come quello della Cdm l’immediata bonifica”.

“Vista la situazione a Meduna di Livenza, Arpav ha svolto le indagini per rilevare la presenza di fibre di amianto aerodisperse?”, chiede ancora l’esponente democratico trevigiano, invitando in chiusura la Giunta a sollecitare l’amministrazione comunale a prendere tutte le misure necessarie per l’immediata bonifica del sito.

 

Leggi altre notizie di Oderzo Motta

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Oderzo Motta

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×