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13 dicembre 2018

Atletica

Mezza di Treviso, quando la corsa diventa cultura

L’evento del 14 ottobre si fa promotore di un innovativo progetto di marketing territoriale che offrirà agli atleti e ai loro accompagnatori anche la possibilità di visitare gratuitamente il Museo Luigi Bailo e il Museo Santa Caterina

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la mezza di Treviso

TREVISO - La Mezza di Treviso coniugherà sport e cultura: l’evento di domenica 14 ottobre promuoverà il patrimonio culturale trevigiano informando gli atleti, ancora prima del loro arrivo in città, sulle attrazioni culturali del capoluogo della Marca.

Non solo: ai partecipanti e ai loro accompagnatori sarà anche offerta una visita gratuita al Museo Luigi Bailo e al Museo Santa Caterina.

L’iniziativa verrà promossa con un apposito stand all’Expo della Mezza di Treviso, che si terrà venerdì 12 e sabato 13 ottobre all’Hotel Maggior Consiglio. E già nei prossimi giorni partirà una campagna di comunicazione rivolta al mondo dei runners per illustrare le attrattive di Treviso, con particolare riferimento ai Musei Civici.

La straordinaria opportunità, condivisa con il Comune di Treviso e realizzata attraverso l’inserimento di un doppio coupon nel pacco gara destinato agli atleti, riguarderà anche i partecipanti della 10K, la nuova prova su distanza ridotta – cronometrata e aperta a tutti – che da quest’anno accompagna la gara sulla classica distanza della mezza maratona.

La Mezza di Treviso, in tutte le sue declinazioni – mezza maratona e 10K – diventerà così l’occasione per un inedito percorso alla scoperta dell’archeologia e dell’arte destinato ai runners e ai loro accompagnatori.

“Ringrazio l'organizzazione de La Mezza di Treviso per aver dimostrato con questo progetto che sport vuol dire anche cultura – commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Treviso, Lavinia Colonna Preti -. La rete dei Musei Civici di Treviso, che inizia come linea temporale da Santa Caterina e si completa con il Museo Bailo, con opere importanti che vanno dal Medioevo al Novecento, offre una straordinaria opportunità di intrattenimento non solo per gli atleti, ma anche per i loro accompagnatori che, ancora prima di arrivare in città, verranno informati dell'opportunità di visitare gratuitamente i nostri tesori. E' nostra priorità accogliere nel migliore dei modi i visitatori della nostra città e sicuramente il binomio arte e, ovviamente, enogastronomia saprà rendere ancora più magica l'esperienza della Mezza di Treviso".

Il Museo Bailo, in Borgo Cavour, vicinissimo alla partenza della Mezza di Treviso, è la più antica tra le sedi museali civiche ed è visitabile dal martedì alla domenica, con orario dalle 10 alle 18. Gli stessi giorni settimanali di apertura, con orario dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, sono previsti anche per il Museo Santa Caterina, in piazzetta Mario Botter. Particolare importante: l’ingresso omaggio, valido per un atleta e un accompagnatore, sarà valido sino al 14 novembre. L’iniziativa potrà così diventare l’occasione per una nuova visita, in un giorno diverso da quello della mezza maratona, alla splendida città di Treviso.

Anche nel 2017, con quasi 2.300 atleti classificati, provenienti da 18 regioni d’Italia e 63 province, la Mezza di Treviso si è confermata tra le gare podistiche più popolari del Veneto. Un grande evento sportivo che, coniugando la bellezza del capoluogo della Marca e il fascino di un percorso che per un lungo tratto si sviluppa lungo le rive del Sile, diventa anche una splendida occasione di promozione del territorio, in tutte le sue sfaccettature.

A meno di 20 giorni dal 14 ottobre, la Mezza di Treviso ha già superato i duemila iscritti e si avvicina all’ultimo cambio della quota d’iscrizione, previsto per il 30 settembre: sino a quel giorno il pettorale costerà 28 euro, poi il prezzo sarà di 35 euro sino all’11 ottobre. Sta intanto decollando anche l’interesse per l’inedita 10K, prova cronometrata ma aperta a tutti, che anticiperà la partenza della mezza maratona, ripercorrendone in parte il suggestivo tragitto. Un motivo di richiamo di più per un evento che non sarà solo sport, ma anche cultura e turismo.

 

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