21/10/2017coperto

22/10/2017pioggia

23/10/2017quasi sereno

21 ottobre 2017

Oderzo Motta

Minaccia l’assistente sociale, il processo slitta a dicembre

Trentottenne mottense citato a giudizio dall’amministrazione comunale per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di servizio pubblico

commenti |

il palazzo di Giustizia di Treviso

MOTTA DI LIVENZA - Originariamente previsto per mercoledì, il processo per direttissima è stato aggiornato al prossimo 15 dicembre.

Si tratta del procedimento nei confronti di un 38enne di Motta citato in giudizio dall’Amministrazione comunale per oltraggio, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

L’uomo era stato arrestato dai Carabinieri dopo aver minacciato con un vetro rotto una assistente sociale incinta, mentre chiedeva dei buoni pasto.

Il processo è stato aggiornato su richiesta del legale del Comune, avvocato Daniele Panico.

La questione si trascinava ormai da tempo, come ha segnalato la settimana scorsa l’assessore di reparto Ercole Girotto.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.922

Anno XXXVI n° 18 / 19 ottobre 2017

CAPORETTO

Caporetto: la disfatta che viene dal passato. Immagini di guerra. Di attacchi (subdoli) e di resa. Caporetto è il simbolo della disfatta per antonomasia. E un secolo non basta per dimenticare

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×