17 novembre 2019

Vittorio Veneto

MONASTERO DI SAN GIACOMO, IL TAR DA' RAGIONE AL COMUNE

Non ci po­tranno essere ulteriori riti fu­nebri dentro le mura del conven­to

| commenti | (7) |

| commenti | (7) |

Vittorio Veneto - Il Tar dà torto alle suore di clausura e quindi le monache di San Giacomo di Veglia non potranno usare il monastero per le sepolture.

Suor Maria Carmine, sepolta nel cimitero dentro il monastero di San Giacomo nel 2008, sarà l’ultima suo­ra di clausura a poter riposare vicino alle conso­relle. Infatti, il Tar del Veneto ha dato ragione al Comune di Vitto­rio.

Con la decisione del Tar l'accordo del 1969, nel quale veni­va stabilita la nascita del cimitero per le religiose, alle quali è fatto divieto di uscire dal monastero anche per visitare le consorelle sepolte altrove, è stato modificato dopo anni e non ci po­tranno quindi essere ulteriori riti fu­nebri dentro le mura del conven­to.

Ora le suore dovranno decidere se proseguire fino al Con­siglio di Stato o arrendersi.

 

In foto: la cappella cimiteriale del convento di San Giacomo

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

immagine della news

23/03/2009

ANCHE CASTRO SOSTIENE IL MONASTERO

Tra le 7mila firme pro-brolo consegnate a Napolitano dal Comitato di San Giacomo anche quella del senatore vittoriese del Pdl

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×