23/09/2018nuvoloso

24/09/2018quasi sereno

25/09/2018sereno

23 settembre 2018

Castelfranco

Morto cadendo dal tetto, era papà di tre figli

Il 46enne Umberto Simioni era addetto all’impianto di refrigerazione

commenti |

autofficina Antonello

RESANA – Umberto Simioni, il 46enne di San Marco di Resana morto nella mattinata di martedì dopo essere precipitato dal tetto di un capannone, era sposato ed aveva tre figli. Era dipendente della Europe Meat di via Roma e stava effettuando dei lavori di manutenzione sul tetto dell’azienda legati all’impianto di refrigerazione.

 

Per svolgere il suo lavoro è sconfinato sul tetto della vicina Autofficina Antonello ed è qui che c’è stato il volo da una decina di metri d’altezza. Il tetto di lastre in eternit si è sgretolato sotto i suoi piedi e lui è precipitato nella voragine schiantandosi a terra e morendo.

Al loro arrivo gli operai dell’officina hanno visto la cavità sul tetto e poi si sono resi conto della presenza dell’uomo senza vita a terra. Non l’aveva riconosciuto ed avevano pensato in un primo momento che potesse trattarsi di un ladro che aveva trovato la morte nel tentativo di penetrare all’interno dello stabile.

Hanno dato l’allarme, facendo intervenire il 118. Per l’uomo comunque non c’era niente da fare: era deceduto all’istante.

 

Simioni era dipendente della ditta di via Roma da circa un anno. Aveva una grande esperienza come tecnico manutentore nell’ambito della refrigerazione e delle caldaie. Sull’accaduto ora stanno facendo accertamenti i carabinieri ed i tecnici dello Spisal.

 

Leggi altre notizie di Castelfranco

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.942

Anno XXXVII n° 16 / 13 settembre 2018

NATI E ABBANDONATI

Abbandonare gli animali, in Italia, è un reato. Eppure qualcuno ogni giorno lo fa. La storia di Mister Frog e di chi si prende cura di lui e altri mille cani e gatti rimasti senza famiglia

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×