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18 giugno 2019

Treviso

NO-TAV, LA PROTESTA ARRIVA ANCHE NEL CUORE DI TREVISO

Organizzato in piazza Signori un presidio di solidarietà

Mauro Favaro | commenti | (2) |

TREVISO – La protesta dei No-Tav arriva anche in centro a Treviso.

Nel tardo pomeriggio di ieri, attorno alle 18, una cinquantina di persone hanno dato vita davanti a piazza dei Signori a un presidio di solidarietà per Luca Abbà, il leader del movimento che ieri in Val di Susa è caduto da un traliccio dell'alta tensione su cui si era arrampicato all'inizio delle operazioni di esproprio per l'allargamento del cantiere dell'alta velocità.

La manifestazione è stata organizzata in poche ore, in decine di città d'Italia, dopo la diffusione della notizia dell'incidente che ha portato in coma il giovane attivista. In centro si sono ritrovati anche alcuni trevigiani che sabato sono andati direttamente in Piemonte a portare la propria solidarietà ai No-Tav.

“Abbiamo voluto far sentire il nostro sostegno a chi si oppone sul campo a un'opera inutile, così come con il presidio a Treviso abbiamo voluto esprimere tutta la solidarietà possibile a Luca e a quelle comunità – spiega Monica Tiengo, una delle persone che hanno preso parte al corteo – è importante sensibilizzare la gente e spiegare a tutti che bisogna potenziare quello che nella valle c'è già, come ferrovia e autostrada, invece di devastare l'ambiente”.

Ieri più di qualcuno si è fermato in piazzetta Aldo Moro a gettare lo sguardo sugli striscioni e a leggere i volantini. E questo potrebbe essere solamente il primo appuntamento. “Viene lanciato l'appello a mobilitarsi in tutta Italia contro l'ulteriore forzatura e militarizzazione della costruzione della Tav – si legge nella pagina Facebook creata ad hoc – opera adesso ancora più assurda visto i costi che comporta e che potrebbero avere ben altra destinazione”.

 



Mauro Favaro

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Cioè... fatemi capire... state facendo solidarietà per un .... che si è aggrappato all'alta tensione?

Stava fuggendo dalla polizia e se la rideva... lo chiamate eroe?

Dai dai fioi!!!

Io farò una MIA manifestazione affinchè lo obblighino a pagarsi l'licottero!!!

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Boh, semplicemente ridicoli.
Intralciano lavori, fanno danni, questo si arrampica sull'alta tensione e diventa un "poverino" ?
Vabbè, si sta diventando troppo ridicoli.

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