15 novembre 2019

Treviso

SICUREZZA SUL LAVORO, UNA PRIORITA' PER TUTTI

Presentato stamani un manuale per la sicurezza degli studenti, istruzioni di pronto soccorso per le scuole

Laura Tuveri | commenti |

Laura Tuveri | commenti |

Treviso - La Marca si attiva per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Stamani in Provincia, alla presenza del prefetto Vittorio Capocelli, sono state presentate le azioni e i progetti elaborati dal Tavolo provinciale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro. In particolare è stato presentato il “Manuale di primo soccorso a scuola e in palestra” realizzato dalla Provincia di Treviso assieme all’Associazione nazionale dei medici del lavoro pubblici e la Rete di Agenzie per la Sicurezza della Provincia di Treviso.

Una guida che sarà trasmessa a tutte le scuole e a tutti i Comuni della Provincia. “Quello che mi preme sottolineare – ha detto Michele Noal, assessore provinciale alla Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro – è la sinergia che si crea in questo tavolo, dove nascono idee e progetti condivisi, come gli emendamenti al testo unico che insieme abbiamo spedito al Ministro Sacconi.

Il lavoro di squadra permette anche unioni di forze e, quindi, utili risparmi di risorse per gli enti e la cittadinanza intera”. Da parte sua il prefetto Capocelli, si è augurato il potenziamento degli Sisal. Fra gli altri progetti segnaliamo l’istituzione di una “banca dati dinamica”, l’interazione tra i soggetti del Tavolo, la messa in comune delle esperienze, individuazione nuovi strumenti di comunicazione".

Progetti specifici sono stati attivati per favorire la sicurezza in vari ambiti lavorativi: in agricoltura, in azienda, a scuola, il progetto “Sicuropoli” è espressamente rivolto agli alunni delle scuole. In programma anche l’iniziativa “Sbagliando s’impara” che è un modello d’analisi per la ricostruzione delle cause e delle dinamiche degli infortuni che avvengono nel mondo del lavoro, ideato una ventina d’anni fa da Giovanni Pianosi, medico del lavoro di uno Sisal di Milano.

Il metodo è stato adottato dall’istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro del ministero della Salute), che l’ha diffuso nell’ambito degli Spisal di tutta Italia, attraverso la conferenza delle Regioni. Oggi tutti gli infortuni professionali mortali e gravissimi che avvengono in Italia vengono analizzati con tale metodo Obiettivi del progetto “sbagliando s’impara nell’azienda artigiana”. I

Verranno attivati anche progetti di formazione dei lavoratori e il progetto “Check-up aziendali” che prevede la realizzazione di circa 150 check-up aziendale i da professionisti e/o strutture dedicate delle Associazioni Artigiane.

 



Laura Tuveri

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