16 dicembre 2019

Mogliano

PASSANTE DI MESTRE, UN OSSERVATORIO SUL TRAFFICO

In attesa dell'apertura del casello di Passante di Mestre

Laura Tuveri | commenti |

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PASSANTE DI MESTRE, UN OSSERVATORIO SUL TRAFFICO

Preganziol - Il sindaco di Preganziol, sostenuto anche dai sindaci di Casier e Casale sul Sile, continua a sostenere la necessità di rinviare l’apertura del Passante di Mestre prevista per l’8 di febbraio. Impossibile farlo, secondo i sindaci, perché la viabilità della zona andrebbe in tilt. Lo ha ribadito anche stamani durante il vertice voluto dallo stesso Zanata, tra il commissario straordinario del Passante di Mestre, Silvano Vernizzi, i sindaci dei Comuni di Casier e Casale sul Sile e il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.

“La nostra viabilità dovrà assorbire il traffico di un'area geograficamente molto vasta e, in più, sostituisce il collegamento con l'A27 che non è ancora stato completato. Siamo contrari a questa apertura – ha dichiarato il sindaco di Preganziol, Franco Zanata (nella foto) – e sorpresi di fronte alla volontà di inaugurare a tutti i costi un'opera non ancora completata”.

 Zanata sostiene che “attendendo altri 60 giorni, probabilmente, la connessione tra le due autostrade poteva essere fatta. Abbiamo segnalato comunque che l'apertura del casello di Preganziol rischia soprattutto di richiamare il traffico di un’area molto vasta, che arriva fino a Quinto di Treviso e oltre. Flussi notevoli graviteranno sulla viabilità ordinaria e sono destinati a creare problemi gravi.”

L'istanza è stata recepita dai responsabili del Passante di Mestre e di concerto con gli altri enti presenti al vertice  è stata decisa l'istituzione di un osservatorio sul traffico, in grado di decretare, in caso di necessità, anche la temporanea chiusura del casello. “I nostri interlocutori si sono resi disponibili a monitorare ed intervenire per orientare il traffico che deve scambiare le due autostrade, indirizzando verso la tangenziale di Mestre chi dall'A4 è diretto sull'A27 – spiega Zanata - ed è stato, inoltre, proposto un monitoraggio continuo sulla viabilità di Preganziol. Nell'ipotesi che ci sia un peggioramento delle condizioni di traffico locale si potrà disporre anche la chiusura del casello”.

I sindaci hanno deciso di accettare il protocollo che sarà firmato a breve. “Noi accettiamo questa proposta, ma ribadiamo la nostra contrarietà all'apertura del casello. Chi proviene dall'A27 non ha alcuna necessità di inserirsi nel Passante, si tratta di un flusso che può tranquillamente essere sostenuto anche dalla tangenziale di Mestre” – ha spiegato Zanata. I

Zanata riferisce anche che Vernizzi ha detto che l'apertura del casello di Preganziol è imposta anche da motivi di sicurezza, visto che troppo lungo sarebbe il tratto autostradale (da San Donà di Piave/Noventa a Mira-Oriago) senza possibilità di uscita, non essendo accessibile nemmeno la barriera di Quarto d'Altino.

“Rimane il fatto – conclude Franco Zanata - che non siamo disposti a farci carico di queste incomprensibili velleità che portano ad inaugurare un'infrastruttura che non è pronta.” Ecco, invece, le richieste di Muraro. “Visto che il Terraglio Est è già finanziato, di anticipare attraverso uno stralcio funzionale la realizzazione del collegamento autostradale tra Preganziol a via delle Industria nella zona industriale di Casier. Quindi, di realizzare a carico della PDM entro estate 2009 la bretella di collegamento della Tangenziale liberalizzata di Mestre e la strada provinciale 64 “Zermanesa” che insiste nel territorio di Mogliano Veneto. Infine, ho chiesto l’appalto entro febbraio 2009 della bretella di Casale sul Sile”.

 



Laura Tuveri

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