08 dicembre 2019

Vittorio Veneto

SE LO CHEF (PROVETTO) PENSA ALL'ANZIANO

Istituto alberghiero "Beltrame", Università di Udine e partner privato pensano al menù di chi non può masticare

Emanuela Da Ros | commenti |

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SE LO CHEF (PROVETTO) PENSA ALL'ANZIANO

La deglutizione? per alcuni anziani è un problema; per i giovani può essere un argomento di studio da affrontare e approfondire (anche in vista dei prossimi esami di Stato).

I ragazzi delle classi terminali dell'Alberghiero "Beltrame" di Vittorio Veneto stamattina, a scuola, hanno osservato, analizzato, ma anche sperimentato direttamente, attraverso gli indispensabili sensi della vista, del gusto e dell'olfatto dei cibi particolari. Cibi pensati per un target di "consumatori" difficili o svantaggiati sotto un determinato profilo: quello - appunto - della capacità di deglutire.

Alla lezione-presentazione sui cibi emulsionati, "più deglutibili del mondo" (come sostiene l'azienda leader che li produce in collaborazione con l'università di Udine, cioè la Altreconserve,  ex Alpifruit, di Orsago), gli studenti hanno valutato caratteristiche organolettiche ma anche gustative di pietanze pensate per essere assimilate con la maggior facilità possibile sia da anziani che hanno seri problemi di masticazione, sia da persone che hanno subito interventi alla bocca o alla gola e che, per un certo periodo, hanno difficoltà ad alimentarsi.

Il contributo a un percorso di conoscenza e competenza alimentare di due partner diversi come il Dipartimento di Scienze dell'Alimentazione dell'univerità di Udine e un'azienda privata è spiegato dal dirigente del "Beltrame", Pasquale Di Nunno. "Tra le materie che i ragazzi dell'istituto dovranno sostenere agli esami di Stato c'è quella relativa agli alimenti e all'alimentazione. Inoltre una preparazione aggiornata in rapporto all'evoluzione delle tecniche e dei materiali nel variegato settore alimentare è uno degli obiettivi primari del percorso formativo dei ragazzi. Elemento fondamentale delle dinamiche della Scienza dell'Alimentazione è

 

appunto la deglutizione, associata alla preparazione e al confezionamento di pietanze rispondenti a questa funzione."

Il corso di aggiornamento seguito dai ragazzi dell'Alberghiero rientra nella cosiddetta "Terza area". "Una sezione didattica - evidenzia Di Nunno - destinata alla valorizzazione delle sinergie con le competenze degli operatori del settore che agiscono nel territorio. Oggi - conclude il dirigente - l'istituto ha avviato un primo incontro per illustrare agli alunni delle classi quinte i progressi e le innovazioni in un settore delicato e promettente dell'industria alimentare. Un incontro a cui farà seguito un convegno che coinvolgerà altri partner. A riprova della volotà dell'istituto di aprirsi al territorio per fattive e proficue collaborazioni".

 

L'azienda coinvolta nell'eperienza didattica, la Altreconserve di Orsago, da quattro anni fa ricerca aziendale proprio per produrre cibi che possano vebire assunti con la maggiore "naturalezza" possibile.  "Nel settore di questo particolare tipo di ristorazione, siamo leader mondiali", afferma Michele Calzavara, uno dei soci dell'azienda che aggiunge: "la Nestlè propone qualche prodotto simile ai nostri, ma la distanza qualitativa che li separa da noi è ancora ampia."

edr

 



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