17 ottobre 2019

Vittorio Veneto

Arriva il Presidente Mattarella a Vittorio Veneto, ma la Lega fa polemica: "Per il Centenario no, per la campagna elettorale Pd sì"

La polemica lanciata dal consigliere leghista Posocco. Domini (Pd): "Dispiace, è un'occasione per la città"

Roberto Silvestrin | commenti |

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VITTORIO VENETO - Se l’assenza del presidente Sergio Mattarella alle celebrazioni del 4 Novembre aveva fatto rumore, la sua presenza prevista per il 25 aprile ha già suscitato polemiche in città. Mattarella è stato infatti il primo Presidente della Repubblica a non presenziare ad una cerimonia decennale per la fine della Grande Guerra a Vittorio Veneto.

 

L’anno scorso si è festeggiato il Centenario, ma Mattarella – il 4 novembre - aveva “preferito” Trieste. Ora che il sindaco Roberto Tonon ha annunciato l’arrivo del Presidente per l’anniversario della Liberazione, il 25 aprile, le polemiche non si sono fatte attendere. A sollevare il caso è il consigliere leghista Gianluca Posocco, che ha interpretato l’invito come una sorta di mossa elettorale, visto che la visita arriva un mese prima delle elezioni amministrative.

 

“Fa sorridere l’impegno con cui Mattarella è stato chiamato per il 25 aprile – dichiara Posocco -. Avevamo un appuntamento importantissimo a novembre, a cui non era mai mancato un Presidente della Repubblica. Lì non si sono impegnati molto, ma per la campagna elettorale ci si impegna di più. Prima la campagna elettorale e poi la città...”

 

Anche Paolo Santantonio, consigliere di Forza Italia, ha “preso atto che il Presidente della Repubblica parteciperà alla celebrazione del 74esimo anniversario della Liberazione”, sottolineando però come fosse “assente alle manifestazioni celebrative del Centenario”. Parole di benvenuto invece – e nessuna polemica – da un’altra parte dell’opposizione, quella di Partecipare Vittorio.

 

“E’ una splendida notizia. È un onore per la nostra città, Medaglia d'oro al Valor Militare grazie alla lotta di "cinquemila partigiani a difesa della dignità d'Italia", come recita la motivazione dell'onorificenza. Non vediamo l'ora di ospitare il Presidente ed ascoltare le sue parole”, dichiara il consigliere Matteo Saracino.

 

La replica a Posocco è invece arrivata dal consigliere Pd Ludovico Domini: “Dispiace sentire queste parole, è una bella occasione per la città. Il Presidente è presidente di tutti, e questa è l’occasione di essere uniti, a prescindere dal colore politico e senza cadere nella retorica. Lasciamo perdere per una volta la polemica politica, mi auguro che la Lega prenda le distanze dalle dichiarazioni di Posocco. Non è su questo che bisogna fare campagna elettorale. La città è Medaglia d'oro al Valor Militare, e tendiamo a dimenticarcelo”.

 



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Roberto Silvestrin

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