20 settembre 2019

Montebelluna

"Te la faremo pagare": l'autista del bus non li fa salire con il pitbull, il giorno dopo lo pestano

Vittima un 62enne di Montebelluna

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autista

MONTEBELLUNA - Il sostituto procuratore della repubblica di Venezia, Carlotta Franceschetti, ha chiesto il rinvio a giudizio di un 30enne di Zero Branco ed un 22enne di Scorzè (Venezia) per l'aggressione a un autista di un bus di linea avvenuta il 17 ottobre 2017 nella cittadina veneziana. Lo rende noto lo studio legale 3A, che assiste la vittima, 62 anni, di Montebelluna.

L'udienza preliminare, davanti al Gup Marta Paccagnella, è stata fissata per il 12 giugno prossimo.

 

La vicenda, secondo quanto denunciato dall'uomo, trae origine dal diniego da lui opposto ai due, il giorno precedente l'aggressione, a far salire con sé in autobus un cane pitbull, senza museruola. In un primo momento i due avrebbero reagito affermando di "fargliela pagare"; il giorno dopo, sul medesimo tragitto del bus, sarebbe avvenuta l'aggressione vera e propria, con calci e pugni, fermati solo dall'intervento di alcuni passeggeri.

 

Tornato al volante, l'autista aveva quindi chiamato i carabinieri che hanno bloccato il bus a Mestre, identificando gli autori del pestaggio. Al Pronto Soccorso dell'ospedale di Montebelluna, i sanitari hanno riscontrato all'uomo un trauma contusivo allo zigomo sinistro, un'escoriazione al collo e una contusione muscolare da percosse alla coscia destra, giudicati guaribili in 12 giorni.

 

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