06 dicembre 2019

Montebelluna

Dopo i vandalismi il Palio si propone come difensore di Santa Maria in Colle

Montebelluna si è mobilitata per difendere il suo tesoro e anche il professor De Bortoli si è attivato andando a parlare con i ragazzi

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Dopo i vandalismi il Palio si propone come difensore di Santa Maria in Colle

MONTEBELLUNA – La triste vicenda degli atti vandalici a Santa Maria in Colle stanno tirando fuori il meglio della società civile montebellunese: tutti vogliono fare la loro parte per difendere un luogo simbolico ed amato. Infatti nella pagina social del Palio del Vecchio Mercato è comparso un avviso: “L’Ente Palio di Montebelluna e il suo partner in tema di vigilanza e sicurezza Vis Group sono a totale disposizione del Gruppo Alpini Montebelluna, di Giovanni Mondin e di Don Antonio, al fine di realizzare qualsiasi iniziativa possa fermare gli atti vandalici che da molto tempo stanno colpendo Santa Maria in Colle, luogo simbolo del Palio e di Montebelluna”.

Ma anche il mondo della cultura non si tira indietro e dopo l’invito a rispettare un luogo storico il professor Lucio De Bortoli, noto storico montebellunese, ha deciso di agire direttamente andando a parlare con i giovani: “Ho parlato con diversi ragazzi in questi giorni. Ragazzi che conosco e che non conosco, ma con cui ho interloquito. Alcuni di loro ci vanno a Santa Maria. Sono ragazzi che hanno perfettamente capito e che conoscono i fatti. So che faranno da sentinelle e so che un loro rimprovero - un rimprovero dei tantissimi giovani per bene - farà molto più effetto dei miei appelli e soprattutto delle sparate nel mucchio di alcuni di noi”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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