17 novembre 2019

Ambiente

Torna 'Erbacce e dintorni', a Cerveteri il 14-15 settembre.

AdnKronos | commenti |

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Roma, 4 set. (AdnKronos) - Torna 'Erbacce e dintorni'. La quinta edizione dell'evento dedicato all'universo delle piante spontanee si terrà nel centro storico di Cerveteri, il 14 e 15 settembre. Una festa di due giorni con buon cibo, corsi e laboratori per adulti e bambini, musica popolare, una postazione per lo scambio di semi, piantine e talee, tanti piccoli artigiani e produttori virtuosi.

L'evento, organizzato dall'associazione SemiLune, è collegato all'omonimo gruppo Facebook 'Erbacce e Dintorni' che conta circa 59mila iscritti e si propone di promuovere uno stile di vita sano e sostenibile.

Quest'anno il focus dell'evento sarà dedicato alle api, 'antenne' di salubrità dell'ambiente e della sua biodiversità. Domenica 15, alle 17, presso la sala conferenze di Palazzo Ruspoli ci sarà una tavola rotonda dal titolo 'Erbacce per le api: La biodiversità è il nostro futuro', alla quale interverranno diverse associazioni e persone impegnate da anni a livello nazionale e internazionale per la salvaguardia dell'ambiente, tra le quali Navdanya International.

Con il nuovo appuntamento è stata lanciata anche campagna per piantare e far piantare alberi: al momento è stata raggiunta la quota di circa 3.000 alberi piantati e altrettanti da piantare in autunno.

"Erbacce e dintorni è la voglia e l'urgenza di gridare al mondo cosa stiamo perdendo, quanto stiamo dimenticando, quanto preziosi siano i doni che riceviamo dalla natura che stiamo distruggendo: medicina, nutrimento, arte, ispirazione, tradizione, benessere, armonia, cultura, saper fare invece di dover comprare. Non vuole essere l'invito a tornare nostalgicamente al passato, ma a guardare al futuro con occhi più attenti e con maggiore coscienza. Trovare soluzioni alternative al consumo scellerato e distruttivo", racconta all'Adnkronos Roberta Rossini, membro fondatore dell'associazione SemiLune e creatrice del gruppo Erbacce e dintorni.

"L'evoluzione ed il progresso non possono e non devono portare alla distruzione, ma al miglior utilizzo delle risorse. Non dimentichiamo che siamo un tutt'uno con la terra e l'ambiente, non possiamo sfuggire alle conseguenze delle nostre azioni. Allora imparare a conoscere ed apprezzare la natura che ci circonda, la biodiversità che ci circonda può essere la via per iniziare un percorso diverso, migliore. Questo è ciò che speriamo ed è ciò per cui stiamo lavorando con l'associazione SemiLune", conclude.

 



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