22 settembre 2019

Sport

SOTTORETE INSIEME CONEGLIANO E DALLAS

L'iniziativa porta nella Marca alcune ragazze texane

Altri Sport

CONEGLIANO - Mentre sta prendendo forma la prima squadra della Spes, ci sono aziende come Calinferno che permettono al settore giovanile della società di dimostrarsi sempre attivo, rivivendo ancora la magnifica avventura Volleyball Sister Challenge iniziata la passata stagione. L’11 luglio sono state accolte alla Zoppas Arena con un brindisi di benvenuto, le “sorelline” texane, atlete che già l’anno scorso erano giunte in visita nell’ambito del progetto “Volleyball Sisters Challenge” e che rimarranno nella Marca Trevigiana per una decina di giorni. Le ragazze americane, ospitate dalle famiglie delle nostre atlete, provengono dalle pianure del Texas, in particolare da Plano.

Per loro è stato pensato un programma di allenamenti in condivisione, con la presenza degli allenatori italiani e di quelli texani e, come d’obbligo, non sono mancate le visite alle bellezze che circondano Conegliano e a località turistiche italiane come Firenze, Bibione e la città eterna, Roma.

La società ha proseguito, seppur tenendo d’occhio il contenimento dei costi, in un progetto formativo importante, convinti sempre più che la crescita delle giovani “pantere” passi attraverso esperienze sportive, culturali e di vita. La condivisione di questo principio è stata la base della partecipazione di Calinferno, conosciuta ed apprezzata realtà locale, che lavora nel campo alberghiero e della ristorazione con un significativo numero di locali nel territorio coneglianese.

Il motore di quest’iniziativa, sia per Spes, che per i responsabili del “Calinferno”, è la convinzione che il gemellaggio attraverso lo sport rappresenti uno dei mezzi più efficaci e solidi per costruire legami che vadano oltre le distanze e le differenze.


I responsabili dell’evento corrispondono ai nomi di Pierpaolo Lucchetta e Gabriella Ghinelli per la società sportiva Spes, Mario Barbaresso e sua moglie Genevieve in rappresentanza dell’Excel Volleyball Club e Fabio Mariotto di Calinferno. Come sempre hanno dimostrato una totale dedizione alla causa sportiva e al progetto.

Pierpaolo Lucchetta, rappresentante della Spes, racconta - “anche quest’anno, seppur tra le tante difficoltà e grazie al sostegno di un partner come Calinferno, si è riusciti a realizzare nuovamente un progetto dalla straordinaria importanza per le persone coinvolte e per il movimento intero. Colgo l’occasione per ringraziare calorosamente Mario Barbaresso e la moglie Genevieve, oltre agli allenatori texani, per l’estrema disponibilità e per l’energia con cui si sono occupati di curare ed implementare i rapporti tra i nostri due Paesi.

Mi sento di ringraziare di cuore anche i genitori che hanno ospitato in casa propria una “sister”. Con la loro dedizione sono stati fondamentali per far vivere alle ragazze un’indimenticabile esperienza”. Non manca di citare l’impegno in particolare di Gabriella Ghinelli, responsabile del progetto per Spes, che ha ospitato lei stessa una ragazza per l’occasione. "Tra le ragazze si è instaurato un rapporto eccezionale, che va oltre la pallavolo, un legame unico di amicizia, quasi familiare - ricorda Gabriella Ghinelli - a casa è come avere un nuovo membro della famiglia. Voglio ringraziare le nostre “Sisters“ italiane ed americane per l'entusiasmo che mi hanno trasmesso e per avermi fatto capire quanto sia facile creare in così poco tempo relazioni sincere, che resteranno per sempre”.
 
Positivi anche i commenti da parte degli organizzatori e dei coach texani che, come negli anni passati, si ritengono molto soddisfatti della realizzazione del progetto. Mario Barbaresso, responsabile dell’Excel Volleyball Club, sottolinea - “l’impegno e l’accoglienza da parte della società sono stati, come l’anno scorso, davvero ineccepibili. Oltre all’occasione avuta di visitare la bellissima zona di Conegliano e dintorni, sono state nuovamente organizzate delle visite nelle principali attrazioni italiane, tra cui la splendida Roma, che ha arricchito il bagaglio con cui le ragazze sono tornate a casa”. Genevieve Messier si fa da portavoce per le sue ragazze - “un’altra esperienza straordinaria. Un ringraziamento sincero a tutti i genitori, ai nostri amici di Conegliano e alla Spes, che hanno permesso di rendere il nostro viaggio indimenticabile”.

Ufficio Stampa Spes - foto Giacomo Donati

 

Commenta questo articolo


Le società Sportive

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×