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22 luglio 2018

Castelfranco

USA LA PATENTE FALSA PER I PRELIEVI IN BANCA: ARRESTATO

Una truffa da oltre 12 mila euro. L’uomo aveva continuato a prelevare dal conto di un altro per un mese

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Castelfranco – Aveva approfittato del caso: una patente capitatagli tra le mani, che lui aveva quindi modificato attaccandoci la propria foto e spacciandola poi per un documento autentico, valido per effettuare prelievi in banca. Gli è andata bene per un certo periodo, riuscendo a ritirare 12.500 euro prima che lo sbadato castellano possessore della patente smarrita si accorgesse che di che cosa stava accadendo.

Al centro della vicenda un pregiudicato napoletano con residenza a Resana ma convivente a Piombino Dese, Vincenzo Maione, 42 anni, che lunedì è stato arrestato dai carabinieri di Castelfranco mentre si stava recando allo sportello del Credito Trevigiano di Salvatronda, per effettuare l’ennesimo prelievo dal conto del proprietario della patente di cui era entrato in possesso, M.B., 36 anni.

La patente era stata smarrita (o forse rubata?) tempo addietro, M.B. ne aveva denunciato lo smarrimento ai carabinieri. Maione, insieme al documento aveva trovato una ricevuta del Credito Trevigiano e aveva così approfittato della situazione recandosi in banca per i prelievi, oltre che allo sportello di Salvatronda, anche a quello di Castelminio di Resana.

Il meccanismo è durato un mese, dal 26 febbraio al 25 marzo scorso, quando M.B. si è accorto dell’ammanco. Ha segnalato la cosa ai carabinieri che hanno quindi teso una trappola a Maione: l’hanno beccato mentre tentava di prelevare 2.500 euro e l’hanno quindi arrestato con l’accusa di truffa aggravata continuata, ricettazione e sostituzione di persona.

 

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