21 agosto 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

"CACCIA AI MIGRANTI": E SE QUALCUNO PASSA AI FATTI?

Timori e condanne del mondo politico al "calendario venatorio per la selvaggina migratoria" trovato in un'azienda

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Treviso - "Il volantino sulla caccia agli immigrati trovato in una fabbrica della zona di Pieve di Soligo e oggetto di denuncia da parte della Cgil rappresenta un atto xenofobo gravissimo e che non può essere sottovalutato". A dirlo è Stefano Mestriner, consigliere provinciale Comunisti Italiani-Verdi, all'indomani del ritrovamento del volantino dai contenuti razzisti che annuncia "l'apertura della caccia per la selvaggina migratoria". L'episodio è stati immediatamente segnalato dalla Cgil trevigiana al prefetto, con relativa richiesta di una presa di posizione forte e decisa.

Oggi a ragionare sui contenuti del foglio A4 e sul clima che si respira in questi giorni nella Marca è il mondo politico. "La feroce violenza di quelle parole è aggravata dal contesto in cui è stato affisso il volantino - afferma Mestriner -, un’importante azienda del trevigiano in cui lavorano onestamente moltissimi cittadini migranti regolari, in un contesto produttivo in cui la manodopera straniera è fortemente presente ed ormai integrata nel tessuto sociale".

L’invito alla “caccia all’immigrato”, secondo il consigliere provinciale, "s'inserisce nel clima creatosi in queste settimane attorno alla questione immigrazione che ha abbondantemente superato i limiti del tollerabile. Chi continua a schiumare odio xenofobo ad ogni piè sospinto è responsabile moralmente anche di questo fatto e rischia di fornire una copertura politica a chi potrebbe pensare di passare dalle parole ai fatti concreti. A fronte di una simile situazione, come sempre il vicesindaco di Treviso, anziché fare ammenda per le idiozie razziste pronunciate in questi anni, non trova di meglio da fare che attaccare la Cgil per aver deciso di denunciare alle autorità competenti l’accaduto".

La Sinistra Arcobaleno chiede "tolleranza zero alle autorità competenti nei confronti dei responsabili di questo gravissimo fatto e ci attendiamo dalla magistratura e dalle forze dell’ordine un’azione che porti ad individuare e punire duramente i colpevoli. Alle forze politiche democratiche, ai sindacati e alle istituzioni chiediamo di impegnarsi in un’azione di contrasto delle pulsioni razziste e xenofobe che stanno interessando il nostro territorio".

 

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