21 gennaio 2020

Castelfranco

UN PUMA NELLE CAMPAGNE DI CASTELLO DI GODEGO

Vari avvistamenti da parte della gente del posto. In azione Corpo Forestale e Polizia Provinciale

| commenti | (1) |

| commenti | (1) |

Castello di Godego – Le impronte non darebbero adito a dubbi: si tratterebbe di un puma. E ora a Castello di Godego non si parla d’altro. Un’esemplare alto una settantina di centimetri, color sabbia. A far emergere il caso, le segnalazioni di diversi cittadini alla Polizia Locale, che avrebbe quindi informato il Corpo Forestale dello Stato e la Polizia Provinciale.

Gli organi competenti sono quindi intervenuti per delle verifiche e, nonostante non abbiano avuto modo di avvistare il puma, hanno analizzato le impronte lasciate in vari luoghi del territorio comunale, arrivando appunto alla conclusione che di un gatto non si può trattare (orme troppo grandi) e che probabilmente si tratta di un puma.

Ma da dove potrebbe provenire l’animale? Sono in tanti a chiederselo. Vero è che, nonostante mantenere in casa bestie di questo tipo sia illegale, diverse in passato sono state le scoperte in abitazioni di persone che avevano acquistato il cucciolo di tigre, piuttosto che di pantera o di puma.

Quindi un mercato che esiste, florido, e quindi non è da escludere che il puma avvistato a Godego possa essere fuggito dalla casa di qualche appassionato che non è resistito alla tentazione di possederne uno. Ora la caccia è scattata, anche se in passato, quando si sono verificati casi di questo tipo, l’esito è stato sempre lo stesso: niente cattura.

 

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×