13 ottobre 2019

Treviso

NON PUÒ AMARE UN CRISTIANO, MUSULMANA DENUNCIA LA SUA FAMIGLIA

In cinque alla sbarra per maltrattamenti alla giovane coppia

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QUINTO - Picchiata e insultata perché di nascosto si è sposata con un ragazzo italiano anch'egli, con la sua famiglia, oggetto di minacce.

E' l'ennesima storia che ha per vittima una giovane musulmana, Leonora Jahja macedone di 21 anni assieme, questa volta, con il marito Giacinto Bergamasco 24 anni di Quinto di Treviso.

La giovane coppia però ha reagito e la vicenda è finita in tribunale dove sulla sedia degli imputati si sono dovuti accomodare padre, zio e tre cugini di Leonora.

La giovane, come indicano i quotidiani locali, si invaghì dell'italiano praticamente il giorno stesso del suo arrivo in Italia durante una festa di compleanno nel febbraio 2005. Fuggì di casa il giorno del compimento dei 18 anni e dopo mille peripezie degne di Giulietta e Romeo sposò il suo Giacinto il 13 dicembre del 2008.

E ieri nel loro album d'amore hanno inserito, si fa per dire, anche la fotografia della prima udienza svoltasi a palazzo di giustizia dove i giudici hanno rinviato l'udienza al 14 novembre. Intanto la giovane chiede inutilmente di potersi battezzare ma, da quanto sostiene la coppia, ogni sacerdote antepone al rito la celebrazione di un matrimonio in chiesa.

 

 

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