15/08/2018sereno con veli

16/08/2018quasi sereno

17/08/2018sereno

15 agosto 2018

Ciclismo

Nuova vita per la fontanella al tempio del Ciclista

Novità in via Calderba a Ponte di Piave: l'intervento grazie a un contributo di Remo Mosole

Altri Sport

il tempio del Ciclista di via Calderba

PONTE DI PIAVE - Erano i primi anni ‘60 quando Luigi Tempestin iniziò ad organizzare le prime corse in bicicletta in Calderba, nel 1971 con la collaborazione di Armando Vidotto e gli amici della contrada venne eretta la chiesetta dedicata alla Madonna protettrice dei ciclisti, mentre è datato 1972 il capitello dedicato a Fausto Coppi , dal quale prende nome la leva ciclistica per giovanissimi prima e dei cicloamatori dopo.

Per tanti anni il gruppo ha organizzato per sostenersi tre giorni di sagra a ferragosto dedicata a Maria Assunta, questo anche dopo la scomparsa di Luigi e Armando. Nel 2000 con la collaborazione di Germano Bisigato, la chiesetta va ad ospitare le foto dei ciclisti professionisti della Provincia di Treviso, diventando ufficialmente Tempio del Ciclista. Ogni anno nella festività più vicina al 2 gennaio (ricorrenza della morte di Fausto Coppi ) vengono ricordati tutti gli ex professionisti .

Il 6 gennaio 2019 verrà esposta la foto di Andrea Barro di Scomigo professionista nel 1953-54 alla Torpado, compagno di squadra tra l’altro di Aldo Moser. Nella primavera del 2018 durante un restauro , al gruppo di appassionati che portano avanti le gesta di Luigi e Armando è venuta l’idea di inserire tra la Chiesetta e il Monumento una fontanella che possa dare ristoro ai numerosi appassionati che si recano in visita al Tempio e anche ai podisti che, visto le strade poco trafficate, scelgono la via Calderba come percorso di allenamento .

“Ringrazio Remo Mosole – ha dichiarato il Sindaco Paola Roma –imprenditore appassionato e da sempre vicino al mondo del ciclismo, per la sensibilità dimostrata nell’aver sostenuto l’associazione sportiva dilettantistica Fausto Coppi per la collocazione di una fontanella proprio nel Tempio del ciclista. Ringrazio inoltre i volontari dell’associazione ASD Fausto Coppi, per quanto hanno fatto per la sistemazione dell’area.  Il Tempio del ciclista, è un luogo che unisce le persone nel ricordo dei grandi campioni del ciclismo, ma è anche un mezzo di educazione allo sport ed alla pratica sportiva diffusa con occhio di riguardo alle giovani generazioni.”

“Ho aderito subito con molto entusiasmo - ha dichiarato Remo Mosole - alla richiesta, per il ripristino della “Fontanella” dedicata ai ciclisti di passaggio in zona per il rifornimento di acqua: dalla mia esperienza so che quando si è in allenamento, una fontanella di acqua è sempre un toccasana. Si trova proprio adiacente al Capitello di Fausto Coppi: lui è stato il mio primo grande campione, e ho avuto l’onore di vederlo gareggiar proprio al Tour de France nel 1952, dove ha conseguito il risultato sbalorditivo che noi tutti conosciamo, come vincitore di tappa conquistando la maglia gialla. Un grande plauso va a Luigi Tempestin e Armando Vidotto per la brillante idea della realizzazione di questo Tempio”.

La fontanella sarà inaugurata la sera del 13 agosto alle 20.30, con numerosi ospiti vicini al mondo del ciclismo che porteranno le loro testimonianze per un bene così prezioso come l’acqua.
 

 

Commenta questo articolo


Le società Sportive

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.940

Anno XXXVII n° 14 / 26 luglio 2018

DAI "LAGER" LIBICI A VITTORIO VENETO

Se questo è un uomo. Imprigionati, torturati, uccisi o venduti come schiavi. Le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di concentramento in Libia arrivati a Vittorio Veneto

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×