14 dicembre 2019

Nord-Est

Operaio ruba alla propria ditta per 20 anni: bottino da un milione di euro

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Operaio ruba alla propria ditta per 20 anni: bottino da un milione di euro

Nei 20 anni in cui ha lavorato come dipendente nella ditta orafa Dibi di Cassola (Vicenza), avrebbe prelevato metallo prezioso, in particolare oro, per oltre 1 milione di euro: l'operaio infedele è stato denunciato dai Carabinieri di Bassano per furto aggravato dal mezzo fraudolento. I primi sospetti dell'imprenditore erano ricaduti sui macchinari, pensando ad una lavorazione non efficiente dell'oro che portava a perderne parte durante i processi produttivi. Ma dopo aver provveduto ad una riorganizzazione delle macchine, si è rivolto ai militari, che hanno avviato le indagini e alla fine sono riuscire smascherare il responsabile.

 

Quest'ultimo è stato bloccato all'uscita dell'azienda e trovato in possesso di un "lingottino" d'oro dal peso di circa 150 grammi: alla fine si è scoperto che il dipendente, addetto alla fusione dell'oro, ne sottraeva una parte sostituendola con dell'argento prelevato sempre dalla ditta. La successiva perquisizione nella sua abitazione ha permesso di ritrovare ulteriore oro per un controvalore di circa 80 mila euro, oltre ad una carabina calibro 22 alterata poiché provvista di silenziatore. Per questo motivo l'operaio è stato denunciato anche per la detenzione di arma alterata.

 

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