20 luglio 2019

Treviso

Oras Motta in campo per esercitazioni di emergenza al Codivilla Putti di Cortina

L'ospedale mottense, che gestisce il presidio ampezzano, ha organizzato una due giorni di simulazioni anti-incendio con i Vigili del Fuoco

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Oras di Motta

MOTTA DI LIVENZA - Esercitazioni di emergenza per la prima volta al presidio ospedaliero Codivilla Putti di Cortina. Il 23 e 24 agosto, infatti, presso il centro sanitario ampezzano si sono svolte una serie di simulazioni di emergenza con prove di evacuazione della struttura.

Le operazioni, portate a termine grazie al coinvolgimento dei Vigili del Fuoco di Cortina e del personale di emergenza della Aulss 1 Dolomiti, hanno avuto come protagonisti non solo 35 operatori della Direzione medica, di Ortopedia, del Posto di Primo Intervento, delle portinerie e del centralino e dei servizi amministrativi ma anche 25 persone tra degenti, utenti e i visitatori.

In una due giorni con prove di allarme e simulazioni di emergenza che ha coinvolto tutto il personale, per la prima vola al Codivilla sono state messe alla prova la preparazione e la capacità di reazione del personale a fronte di una grave emergenza come l’improvvisa propagazione di fiamme in ambiente ospedaliero.

In tre differenti situazioni, sono state simulate, infatti, le condizioni di un incendio improvviso e la pronta evacuazione dai locali del presidio ospedaliero. Per la precisione sono stati ricostruiti - grazie all’impiego di una macchina per la produzione di fumo innocuo – un incendio in locale tecnico, uno in locale cucina e uno in area di degenza. Tre situazioni differenti non solo per natura dell’emergenza ma anche per approccio con essa.

Le tre esercitazioni sono state organizzate dal responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione di ORAS Motta di Livenza, Piergiacomo Cancian, con la preziosa collaborazione dell’ex comandante del distaccamento dei Vigili Del Fuoco di Motta di Livenza, Umberto Perissinotto, componente della squadra di emergenza tecnica del presidio, Luca Talamini.

“L’esperienza ha avuto un esito molto positivo – sottolinea Francesco Rizzardo, Amministratore delegato di Oras – le prove sono state affrontate con grande impegno e partecipazione, da tutti gli operatori coinvolti e abbiamo registrato anche una grande disponibilità da parte dei pazienti, e dei visitatori. Tutti hanno capito l’importanza dell’evento e hanno accettato di buon grado di partecipare. Un particolare ringraziamento va all’Azienda Ulss 1 Dolomiti per aver messo a disposizione il personale del Punto di Primo Intervento, al Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno, e al distaccamento di Cortina d’Ampezzo”.

 

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