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23 ottobre 2017

Treviso

Ospedali trevigiani a misura di donna: visite guidate al Cà Foncello e Oderzo

Dal 22 al 28 aprile settimana per la salute della donna negli ospedali con i bollini rosa

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TREVISO - Sanità trevigiana sempre più a misura di donna. In occasione della settimana degli ospedali “Bollini Rosa” a misura di donna, che si terrà dal 22 al 28 aprile prossimi in tutta Italia, i due ospedali dell’Usl9 Treviso e Oderzo organizzano due giornate informative con visite guidate a reparti specialistici specifici e tavola rotonda finale. Il Ca’ Foncello di Treviso aprirà le porte della Breast Unit, della Radioterapia e dell’Unità Malattie del Metabolismo il prossimo 22 aprile. Il presidio ospedaliero opitergino aprirà la Ginecologia Ostetricia il 27 successivo.

I Bollini Rosa (www.bollinirosa.it) sono i riconoscimenti attribuiti dall’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna, agli Ospedali in lingua italiana per la loro attenzione specifica all’utenza femminile, offrendo servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle più comuni patologie femminili ponendo la donna al centro della cura.  Nell’ultima edizione per il biennio 2016–2017, il Ca’ Foncello è stato premiato con il massimo riconoscimento di tre bollini (insieme ad altri 81 presidi ospedalieri in tutta Italia) e l’ospedale di Oderzo con due bollini (insieme al altri 127).

“L’umanizzazione delle cure e dei percorsi assistenziali è uno dei principali temi su cui devono essere indirizzati impegno, strategie aziendali e risorse – sottolinea il direttore generale Francesco Benazzi -. In questo caso significa porre la donna al centro di specifici percorsi e favorirla nell’erogazione delle cure mediche e nell’assistenza specifiche. Credo molto in questo, sia per perché si tratta di favorire l’accesso ai servizi di una parte importante della popolazione sia perché si tiene costante lo sforzo verso sempre un maggior livello qualitativo”.“Essere riconosciuti nel circuito dei bollini rosa – aggiunge - significa non solo disporre di servizi di eccellenza rivolti alla popolazione femminile nelle aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico ma anche credere e lavorare per una appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici specifici a garanzia di un approccio alle patologie basato sulle esigenze specifiche della donna. Questo richiede anche un’offerta di prestazioni aggiuntive legate all’accoglienza in ospedale e alla presa in carico della paziente che spaziano dalla telemedicina, alla mediazione culturale fino ai servizi di assistenza sociale. Non va tralasciata poi la prevenzione delle principali patologie oncologiche d’interesse femminile con percorsi appositi di screening e diagnosi precoce”. 

Venerdì 22 aprile all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso si svolgerà la visita illustrativa, dalle 15 alle 15.30, presso la Brest Unit; dalle 15.30 alle 16.00 visita illustrativa presso lil reparto di Radioterapia e dalle 16.00 alle 16.30 visita illustrativa presso l’unità Malattie del metabolismo. Seguirà alle 17 la tavola rotonda “Salute donna” nella la sala vetrate dell’Ospedale di Treviso, moderata dalla giornalista Lisa De Rossi. Saranno presenti il direttore generale dell’Usl9 Francesco Benazzi, il direttore sanitario Domenico Scibetta, Emanuela Zilli della Direzione Sanitaria dell’ospedale e diversi medici responsabili delle diverse unità ospedaliere.

L’open day si ripeterà mercoledì 27 aprile all’ospedale di Oderzo: dalle 15.00 alle 16.00 visita illustrativa presso il reparto Ostetricia e Ginecologia e sala parto. A seguire la tavola rotonda.rile

 

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