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10 dicembre 2018

Politica

Ostia va al ballottaggio

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E' ballottaggio tra M5s e centrodestra a Ostia, per la sfida alla presidenza del X Municipio della Capitale. La candidata grillina Giuliana Di Pillo, a scrutinio ultimato, si è fermata al 30,21% non riuscendo a spuntare l'elezione al primo turno. A contenderle la poltrona da minisindaco ci sarà Monica Picca, sostenuta dal centrodestra unito, che ha spuntato il 26,68%.

I cittadini del municipio X di Roma torneranno quindi alla urne domenica 19 novembre, dalle ore 7 alle ore 23, per il ballottaggio alle elezioni municipali.

Terzo Athos De Luca (Pd), con il 13,69%, seguito da Luca Marsella, il candidato di Casapound, che raggiunge un risultato record: 9,12%. Il prete don Franco De Donno, candidato di Laboratorio Civico X sostenuto (senza simboli) da parte della Sinistra, arriva all'8,42%, mentre il civico Andrea Bozzi prende il 5,51%, Eugenio Bellomo (Sinistra unita per Bellomo presidente) si ferma al 3,66%, Giovanni Fiori del Popolo della Famiglia prende l'1,33% e Marco Lombardi (Lista civica Noi del X Municipio) l'1,30%.

Il candidato del Pd De Luca, in vista del ballottaggio, ha annunciato: "Noi daremo libertà di voto agli elettori che ci hanno votato".

Soddisfatto del risultato il vicepresidente di Casapound Italia Simone Di Stefano che commenta: ''A Ostia abbiamo ottenuto una vittoria senza precedenti che ci proietta diritti in Parlamento''. Affluenza ai minimi: alle 23 aveva votato solo il 36,15 degli aventi diritto, praticamente un elettore su tre.

La sindaca di Roma Virginia Raggi non passa quindi il test di 'mid term'. A 17 mesi dalla tornata elettorale delle Comunali a Roma, quando gli abitanti del X Municipio premiarono Raggi con il 43,6% dei voti al primo turno (che diventò 76% al ballottaggio), il litorale romano non riconferma i consensi che regalò al M5S: la candidata Giuliana Di Pillo, già delegata alle politiche del litorale della sindaca, deve accontentarsi di un 30,21% con la lista dei grillini al 30,33% quando mancano ancora i dati di una sezione. Un risultato che si rivela una quasi-bocciatura per la sindaca di Roma se si considera che le elezioni del X Municipio, che conta oltre 230mila abitanti, erano viste come un primo banco di prova del primo anno e mezzo di governo a 5 stelle.

Ora il M5S si trova a dover affrontare un ballottaggio in un territorio che solo poco più di un anno fa si era rivelato uno straordinario 'serbatoio' di consensi per i grillini. Una sfida che si preannuncia tutta in salita: il movimento deve fare i conti da un lato con l'astensionismo record (ha votato un elettore su tre), dall'altro con un centrodestra unito su Monica Picca, che ha raccolto il 26,68% dei consensi. E c'è anche lo straordinario risultato ottenuto da Casapound, il movimento di estrema destra che con Luca Marsella a Ostia ha superato il 9% e un eventuale apparentamento (per il momento escluso da Cpi) potrebbe rivelarsi un boomerang per i grillini, che rischierebbero di perdere la guida di un altro Municipio di Roma, dopo la debacle nell'VIII sciolto dopo le dimissioni di Paolo Pace.

 

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