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21 novembre 2017

Spettacolo

"Papà vado al Grande Fratello", lo scherzo delle Iene a Travaglio

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"Papà voglio andare al Grande Fratello". Il papà in questione è Marco Travaglio, vittima di uno scherzo de 'Le Iene' organizzato con la complicità del figlio Alessandro. Il programma di Italia 1 ha fatto credere al direttore del 'Fatto quotidiano' che il figlio, rapper della scena torinese, avrebbe partecipato al reality Mediaset.

"Il Grande Fratello non è una trasmissione di artisti, è una trasmissione di sfigati, di morti di fama, che non hanno più fama e cercano di recuperarla mettendo in piazza le loro mutande, è un programma osceno", ha replicato Travaglio, prima di rincarare la dose. "Non voglio essere minimamente coinvolto in questa cosa, io non esisto per Mediaset tanto meno per quei programmi di me... lì, che ho sempre irriso e definito come diseducativi e orrendi".

E sulla sua eventuale presenza in studio aggiunge: "Io a Mediaset? Io non metto piede a Mediaset da quindici anni, hanno cercato di uccidermi per vent'anni di seguito e io vado a casa loro? Ma non mi vedono neanche in fotografia. Un luogo dove mettono in piazza le loro mutande è una cosa che mi fa vomitare solo a pensarci". Infine lo sfogo: "Ma io sono il direttore del 'Fatto quotidiano'! Vado nello studio del Grande Fratello a parlare di Malgioglio? A sporcare il mio nome e la mia faccia e quella di tutti i collaboratori del Fatto Quotidiano. A sput...un intero giornale, un'intera azienda in un programma del genere, di Mediaset, di Berlusconi? Ma tu stai scherzando! Tu non hai idea di quello che io sento nei loro confronti, è gente che ha cercato di rovinarmi, e io vado lì da loro? Ma io li schifo, gli sputo in faccia, io non li guardo neanche, io se li incontro per la strada li stiro con la macchina (...) Loro sono in guerra con me da vent'anni, sono il mio nemico numero uno. Non c'è nessun punto di incontro tra me e loro, non esiste".

 

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