22/04/2019variabile

23/04/2019pioggia moderata

24/04/2019nuvoloso

22 aprile 2019

Cronaca

Parigi sfregiata

commenti |

Il cuore di Parigi andato in fumo. Il giorno dopo il devastante incendio che ha distrutto la guglia e parte del tetto di Notre Dame, la città si risveglia con il suo monumento simbolo "salvo nella globalità" della struttura, ma irrimediabilmente sfregiato. Immagini terribili, che hanno fatto il giro del mondo e che raccontano di come sia bruciata insieme alla cattedrale - per dirla con Macron - anche "una parte di noi".

 

Dopo aver domato le fiamme, i pompieri si stanno ora concentrando sul monitoraggio del sito per verificare che non vi siano focolai residui e che "la struttura sia stabile". A riferirlo è il tenente colonnello Gabriel Plus, portavoce dei vigili del fuoco di Parigi che ha spiegato come "tutte le opere d'arte della sezione 'tesoro' della cattedrale" siano state salvate.

 

Un "centinaio di vigili del fuoco e otto mezzi" sono "ancora attivi", ma "il pericolo di incendio" è stato "respinto, ha quindi ribadito il sottosegretario al ministero dell'Interno francese, Laurent Nuñez, giunto stamattina sul luogo del disastro. Occorre ora stabilire "come la struttura resisterà al grave incendio di questa notte", ha detto Nunez.

 

Per questo, alle 8 ci sarà un incontro tra esperti "per cercare di stabilire se la struttura è stabile e se i vigili del fuoco possono continuare la loro missione", ha detto ancora il sottosegretario, citato dai media francesi. Intanto, la Procura di Parigi ha aperto un'inchiesta per "danneggiamento colposo".

 

Secondo una fonte citata da Le Figaro, gli investigatori stanno concentrando la loro attenzione sulla possibilità che l'incendio che ha devastato Notre Dame si sia sviluppato accidentalmente dalle impalcature sul tetto della cattedrale. Nella notte, gli operai che lavoravano al restauro della cattedrale sono stati "ascoltati dagli investigatori", ha riferito l'ufficio del pubblico ministero.

 

Per la ricostruzione della cattedrale, la famiglia del magnate del lusso francese Francois-Henri Pinault donerà 100 milioni di euro. "Di fronte a una tragedia di tale portata, ognuno desidera di ridare vita il più presto possibile a questo gioiello del nostro patrimonio", ha dichiarato Pinault in un comunicato. Pinault è presidente e ceo di Kering, cui fanno capo i brand Gucci, Saint Laurent and Balenciaga. Il contributo arriverà dalla società di investimenti della famiglia Artemis.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×