16 settembre 2019

Vittorio Veneto

PAT: SEGRETO DI...COMUNE

Bocche cucite sui contenuti del Piano di Assetto del Territorio

| commenti | (4) |

| commenti | (4) |

Vittorio Veneto - Numerosi i vittoriesi che ieri sera hanno partecipato alla conferenza organizzata dal Comune al teatro Da Ponte dal titolo "Piano di assetto del territorio (PAT) definiamo insieme con i cittadini di Vittorio Veneto". Delusi coloro che si aspettavano di venire a conoscenza delle scelte fatte dalla Amministrazione Comunale nel programmare il futuro del territorio cittadino.

Il Sindaco, dopo la stentata lettura del suo intervento nel quale ha elencato i punti che sono trattati nel PAT, ha lasciato, per tutta la serata, la parola all'avvocato Bruno Barel ed all'architetto Leopoldo Saccon che hanno spiegato, con grande professionalità e con molta chiarezza, che cosa è il PAT dal punto di vista legislativo ed urbanistico e quanto siano importanti sul futuro sviluppo socioeconomico della città le scelte che oggi vengono fatte.

Si è così saputo che il Piano è già stato presentato in Regione e in Provincia, ma bocche cucite sul suo contenuto. Eppure è stato detto che la legge prevede che il Piano sia discusso e condiviso già nel suo nascere con le forze sociali, politiche e produttive del territorio.

L'impressione di molti cittadini, che si sono trattenuti fuori del teatro a commentare la conferenza, è che Sindaco ed Amministrazione Comunale non vogliano far trapelare le scelte urbanistiche del piano per poi farle approvare velocemente dal consiglio Comunale senza lasciare alla città il tempo necessario per una effettiva e propositiva discussione.

Stupefacente la dichiarazione di Scottà che nell'accingersi a presentare le scelte programmatiche del territorio per i prossimi 5-10 anni ha detto che per lui ogni giornata produce degli stimoli nuovi sulle scelte da fare e che sfida chiunque al giorno d'oggi a fare una programmazione. Evidente lo sgomento e l'imbarazzo dei due relatori che erano per l'appunto chiamati a spiegare l'importanza della programmazione urbanistica del territorio che si andava a fare con il PAT.

Per saperne qualcosa di più bisogna quindi attendere che il Piano ritorni dalla Provincia, con buona pace delle sbandierate scelte di condivisione con la Città.

Francesco De Bastiani

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Commenta questo articolo


Io sono convinto che prima delle prossime elezioni comunali il PAT non verrà approvato poichè servirà alla maggioranza come merce di scambio.Le perequazioni contenute nell'articolo 6 che i relatori hanno puntualmente illustrato diventeranno i Cavalli di Troia per i costruttori che intendono edificare in aree che attualmente hanno una destinazione d'uso che non lo consente.
Sono curioso di vedere che cosa troveremo nell'area Colussi,all'Italcementi, nel Vittoria Campus ed al cinema Verdi.
PAT = voti in cambio di cubatura.

segnala commento inopportuno

Cosa avrebbe fatto un sindaco di centro sx....lo stesso ...
ma per fortuna gli imprenditori, stanno dalla parte giusta, non c'è nulla di male, in quanto l'area colussi sarebbe un peccato che rimanesse così abbandonata, così come il victoria e se il verdi dovesse chiudere .... be basterebbe andare al melies , non c'è nulla di male, oppure vogliamo colpevolizzare Furlan xche perde soldi suoi ???

basta sognare, oppure se lo fate ditelo al sig da ros, amico di mortadella Prodi, che così potra pensare alla prossima opera ...sogno ergo son comunistello, ...dai basta !!!!

segnala commento inopportuno

Mi sembra che i principali sognatori siano proprio gli amministratori locali.
Hanno fatto solamente promesse per riempire le pagine dei giornali (ma sembra che a noi vittoriesi tra il dire e il fare non ci sia differenza).

Una cosa sono stati bravissimi a realizzare in questi otto anni di attività. Sono riusciti, numeri e dati alla mano, a declassare Vittorio Veneto.

segnala commento inopportuno

...almeno per il momento. Il Pat, che sostituirà l'obsoleto Prg, mica è stato fatto o ancora pensato. Non mi pare di aver capito questo signor De Bastiani lunedì sera al Da POnte. A parte la stentata lettura del primo cittadino, oggettivamente è stato detto su cosa dovrà basarsi e dove si interverrà. Il documento che sarà stilato dopo la predisposizione di un quadro conoscitivo alla base del Pat, quello sarà sottoposto a concertazione. Prima di allora sarà sempre in evoluzione. Io ho capito questo, se qualcuno ha capito da questo che si tratta di programmazione urbanistica di Vittorio, ha gli incubi da Scottà.
E poi non sarà lui, ma cura della prossima amministrazione portare avanti il Pat

segnala commento inopportuno

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

immagine della news

25/09/2017

"Stop al consumo del suolo"

Importante convegno qualche giorno fa a Mogliano, dove il sindaco Carola Arena ha illustrato la situazione locale

immagine della news

10/11/2015

"Il PAT? Una follia!"

Il PD esprime "sconcerto" per la proposta del nuovo assetto del territorio

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×