17 novembre 2019

Vittorio Veneto

Il Pd scongiura il "divorzio" con Partecipare. Che non ne sapeva nulla

Le liste di maggioranza cadono dalle nuvole: "Chi ha mai parlato di strappo politico?"

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VITTORIO VENETO - Pare che non sapessero della possibilità di un "divorzio", le due liste Partecipare Vittorio e Un'Altra Vittorio, prima che il Pd  - diffondendo un comunicato stampa - rendesse noto che, tale strappo, non ci sarebbe stato.

Il Partito Democratico vittoriese, nei giorni scorsi, ha riferito che "per il bene della città", la maggioranza avrebbe continuato a rimanere unita nonostante i diverbi e lo strappo politico sul voto in bilancio".

 

Ma chi ha mai parlato di "strappo"? Si chiedono Partecipare Vittorio e Un'altra Vittorio. "Ne veniamo a conoscenza ufficialmente tramite l'articolo apparso  e il corrispondente comunicato stampa del PD", fanno sapere le due liste di maggioranza che chiedono di chiarire alcuni aspetti della vicenda che li vede chiamati in causa.

"L'astensione da parte del consigliere Saracino (in foto) sul voto per il Bilancio non è stata una scelta facile - spiegano - si è voluto dare un segnale per far capire che le scelte - soprattutto su tematiche importanti come il Bilancio - vanno discusse e partecipate insieme a tutta la maggioranza, ai consiglieri ed alla Giunta. Questo importante momento di riflessione condiviso non vi è stato nei modi e nei tempi adeguati, quindi senza un minimo di analisi congiunta non si può pretendere che si voti favorevolmente a scatola chiusa. Per quanto riguarda la discordanza tra tale voto e quello dell'assessore Mognol vogliamo portare attenzione alla seguente considerazione: vista l'importanza che il PD riconosce al fatto che una giunta per funzionare debba fare scelte collegiali, l'assessore Mognol fino ad oggi ha sempre cercato di seguire questa linea con l'obiettivo di portare il proprio parere e le istanze delle liste che rappresenta durante le discussioni di giunta su diversi argomenti, come ad esempio il fatto di aver insistito sull'importanza di mantenere invariate alcune tariffe considerate essenziali e fondamentali, a partire dalle mense e da quelle del centro giovani Criciuma. Nello specifico, sul bilancio, non avendo Mognol la competenza in merito, ha seguito la parte relativa alle proprie deleghe da Assessore, votando alla fine il bilancio anche per una questione di "responsabilità", affinchè il comune potesse rimettersi in linea coi tempi e le scadenze previsti dalle nuove normative".

 

Le liste ritengono  "che le scelte adottate siano state corrette, anche nell'ottica della rappresentanza e negli interessi dei cittadini che ci hanno votato. Inoltre ribadiamo che ognuno di noi, per la parte di competenza (Saracino, in rappresentanza delle liste Partecipare Vittorio ed Un'altra Vittorio, per i temi affrontati dal Consiglio Comunale, Mognol per la parte di Giunta), sta rispettando l'accordo stipulato al secondo turno delle passate elezioni amministrative senza il quale l'attuale amministrazione non sarebbe in carica. Ed è proprio sul rispetto dell'accordo sottoscritto prima del ballottaggio che si deve basare la collaborazione tra le nostre liste, in un'ottica di rapporti tra forze che dovrebbe basarsi sul rispetto reciproco, oltre che sulla trasparenza e partecipazione nelle scelte dell'Amministrazione".

 

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