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26 maggio 2017

Montebelluna

Pedemontana, #Arsenale 2022 a governo: ulteriori investimenti

Zoppas, arteria va completata prima possibile

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Pedemontana Veneta

CASTELFRANCO/MONTEBELLUNA - Un ulteriore finanziamento per la realizzazione della Pedemontana del Veneto, opera pubblica strategica per l'intero Paese. È l'impegno chiesto al Governo dalle 10 associazioni venete di #Arsenale2022, in una lettera-appello indirizzata al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e al Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Aderiscono ad #Arsenale2022: Cisl, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della piccola media impresa, Confesercenti, Confindustria, Confprofessioni, Legacoop. Il Governo ha già svolto un ruolo decisivo nello sviluppo del progetto e nell'avvio dei cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta.

 

Ad oggi il finanziamento del completamento dell'opera è garantito dalla decisione della Regione Veneto d'intervenire sull'addizionale Irpef. Le associazioni di #Arsenale2022 chiedono tuttavia un ulteriore impegno finanziario all'esecutivo che potrebbe alleggerire o rendere superflua la tassa regionale. La richiesta di un intervento del Governo si spiega per la valenza strategica nazionale di questa opera infrastrutturale, utile non solo all'economia e alle imprese del territorio. La realizzazione della Pedemontana rafforza infatti il Veneto e il Nordest quale importante piattaforma logistica per tutto il Paese, attraversata da tre corridoi europei e ponte verso l'Est ed il Nord dell'Europa. L'intervento aggiuntivo del Governo, inoltre, rappresenterebbe, per #Arsenale2022, "non solo una voce di spesa pubblica produttiva, ma un vero e proprio investimento in grado di generare, a sua volta, ulteriore crescita, lavoro, competitività, PIL locale e nazionale. Oltre a rendere ancora più connesso e sistemico un territorio fatto di pmi e distretti industriali che trainano l'export del Paese".

 

Zoppas, arteria va completata prima possibile - "La Pedemontana Veneta va completata nel più breve tempo possibile. Su questo non ci sono dubbi. E' infatti opinione assodata e condivisa da parte di tutti gli attori coinvolti, che si tratti non di una semplice opera pubblica bensì di un vero e proprio investimento produttivo che porterà importanti benefici lungo tutto il territorio che andrà a servire, sul quale si trovano buona parte delle imprese esportatrici del Veneto". A sostenerlo il presidente di Confindustria Veneto Matteo Zoppas secondo il quale "sui fattori che hanno portato all'aumento dei costi dell'opera, sicuramente hanno giocato un ruolo fondamentale da un lato l'inevitabile scorrere del tempo, dall'altro (e in maniera consistente) le numerose opere complementari e accessorie richieste dai Comuni per dare il consenso all'attraversamento, non previste nel progetto originario del 2003. Tutto ciò tornerà comunque a vantaggio dell'intera comunità sociale che la Pedemontana coinvolge, rispondendo alle esigenze non solo delle imprese ma di tutti i Comuni e i cittadini interessati".

 

"L'appello lanciato oggi da #Arsenale2022 è sottoscritto e pienamente condiviso da Confindustria Veneto. Al Governo - prosegue Zoppas - riconosciamo il ruolo avuto nello sviluppo del progetto e anche il contributo di 615mila euro erogato, ma riteniamo necessario un suo ulteriore coinvolgimento, al fine di completare un'opera di pubblica utilità. E' poi da valutare concretamente l'opportunità di presentare la Pedemontana alla Comunità Europea per un sostegno diretto all'iniziativa".

 

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