24/09/2017temporale e schiarite

25/09/2017quasi sereno

26/09/2017quasi sereno

24 settembre 2017

Castelfranco

Pedemontana: Zaia, tassa solo per un anno

Il governatore: “Ascolteremo le ragioni di tutti in Consiglio regionale e poi andremo al voto”

commenti |

CASTELFRANCO/MONTEBELLUNA - "La tassa per la Pedemontana è per un anno, come è sempre stato previsto. Le versioni lessicali, le letture distorte le abbiamo tacitate con un emendamento che per me era superfluo, però era bene farlo".

Lo precisa il presidente del Veneto, Luca Zaia, secondo il quale la limitazione alla tassa per un anno è stata "un'ulteriore precisazione perché c'erano persone, fra l'altro anche dall'indubbia eticità, che andavano a dire in giro che applicavamo nuove tasse, peggio ancora che le tasse le mettevamo per tappare i buchi alla sanità senza sapere che è impossibile, sotto il profilo di legge, perché la sanità ha un bilancio per conto suo".

 

Secondo Zaia sulla Pedemontana Veneta "c'è totale assenza del Governo. Ricordo che è un'opera strategica nazionale, definita così dal Cipe; che è il più grande cantiere oggi in Italia con un costo di 2 miliardi e 258 milioni di euro. Ricordo che dal 31 dicembre 2016 - ha spiegato Zaia - quest'opera non è più a gestione commissariale e quindi sotto la vigilanza del governo. Stiamo tentando di proporre una soluzione che sarà quella definitiva. Dopodiché è giusto che il Consiglio approfondisca fino in fondo le documentazioni, faccia tutte le verifiche. Ascolteremo le ragioni di tutti in Consiglio regionale, ascolteremo anche le proposte, se ci sono, e poi andremo al voto".

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

L'Italia vuole dare il visto umanitario ai profughi per potersi muovere in Europa. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.920

Anno XXXVI n° 16 / 14 settembre 2017

NO. AL CANSIGLIO PRIVATO

Ecologisti in sciopero della fame contro le delibere regionali. La vendita dell’ex hotel San Marco, a loro giudizio, potrebbe de-statalizzare l’altopiano e la foresta. Un pericolo, per il territorio. E per la gente

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×