12 dicembre 2019

Montebelluna

"A Pederobba si muore di più e prima: lo sostiene il Servizio specialistico della Regione, non qualche ambientalista talebano"

Il senatore Girotto risponde al comune di Pederobba sulla questione cementificio

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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PEDEROBBA – Il senatore Gianni Girotto, portavoce del Movimento 5 Stelle in Senato e membro della Commissione Industria Commercio e Turismo fa le sue considerazioni dopo quanto dichiarato dalla Municipalità di Pederobba in risposta al professor Roberto Fornasier che ha divulgato i dati sulla mortalità locale, elaborati dal Servizio Epidemiologico Regionale.

“A Pederobba la mortalità generale è superiore alla media regionale, le donne si ammalano e muoiono più frequentemente di Alzheimer e altre forme di demenza – afferma Girotto -. Questo quanto tratto dal prof. Roberto Fornasier, già docente universitario di Chimica e ricercatore CNR, dallo studio del Servizio Epidemiologico Regionale. Il professore è stato consulente dell'Amministrazione comunale di Pederobba e due anni fa, in risposta alle sue sollecitazioni, ha ricevuto l'incarico di reperire un ricercatore qualificato per finalmente verificare lo stato di salute dell'ambiente e della popolazione di Pederobba”.

Il senatore quindi prosegue: “Dopo aver incaricato e pagato il prof. Crosignani, luminare del ramo conosciuto a livello internazionale, l'Amministrazione non ha obiettato alle perplessità avanzate dall'Ulss e ha bloccato il tutto. Il responsabile del Servizio Epidemiologico dell'azienda sanitaria locale, Dr. Cinquetti, si è incaricato della ricerca ma con il proposito di usare una diversa metodologia e anticipando che a Pederobba non risultavano criticità particolari”.

“Un folto gruppo di cittadini ha fatto presente la possibilità di fare entrambe le ricerche, visto tra l'altro che quella di Crosignani era già pagata, ma la proposta è caduta nel vuoto – conclude il senatore -. Oggi veniamo a sapere che a Pederobba si muore di più e prima, lo sostiene il Servizio specialistico della Regione, non qualche ambientalista talebano. C'è da chiedersi cosa succeda a Pederobba, perché non si sia verificata con ogni mezzo la situazione e i fattori che ne sono responsabili. A proposito, della ricerca dell'Ulss dopo due anni non si hanno ancora notizie”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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