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25 settembre 2017

Oderzo Motta

Piave: «Finalmente i dati Enel»

Incontro in Prefettura sul problema delle esondazioni del Piave. Il sindaco di Ponte di Piave, Paola Roma: «Per noi sono numeri essenziali»

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PONTE DI PIAVE - Nuovo incontro in Prefettura sulla tematica del Piave. Qualche giorno fa presso Palazzo dei Trecento, a Treviso, si sono incontrati nuovamente i sindaci rivieraschi, l'Enel, il Genio Civile, la Protezione Civile e la referente per il Prefetto, Paola De Palma.

 

Tema della riunione, questa volta, la corretta comunicazione - da parte dell'Enel - della portata del fiume all'altezza della traversa di Busche: «Finalmente Enel ha acconsentito a farci avere i dati che ci servono per lanciare il pre-allerta esondazione, nel caso ci sia bisogno - ha spiegato il sindaco Paola Roma - . Ad oggi, ci arrivavano dati contrastanti fra la soglia di Segusino e quella a Busche, con una discrepanza che sfiorava il 40%: è chiaro che - a fronte di una simile situazione - non eravamo in grado di capire cosa ci si dovesse aspettare».

 

Dopo i vari incontri, dunque, sembra ora scongiurato il pericolo di nuove situazioni di emergenza date dallo scarso preavviso sulle portate d'acqua del Piave: «Il dato è essenziale per i noi e per i cittadini della golena, e non solo. Si tratta di mettere nero su bianco quegli essenziali protocolli condivisi anche con i Comuni di Salgareda, Zenson di Piave e Breda di Piave - ha detto ancora Roma - .

 

Ora abbiamo una anagrafica completa dei riferimenti degli abitanti, così da poter inviare loro (in accordo con il Genio Civile) un sms di avviso a seconda dei vari livelli di allarme e con le indicazioni sulle procedure da seguire, via via che la situazione evolve».

 

«Sappiamo bene che dobbiamo convivere con il fiume, che - come già detto - è la nostra croce e la nostra delizia. Il dovere di noi Amministratori è quello di garantire la massima sicurezza ai cittadini e di lavorare affinchè si possa operare al meglio, con l'impegno da parte di tutti i responsabili. Gli abitanti della golena amano la loro casa come chiunque altro, chiedono solo di essere avvertiti in tempo dell'arrivo della piena, ma da parte loro so che ci può essere la massima collaborazione», ha concluso il sindaco.

 

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