24 ottobre 2019

Treviso

Piazza gremita per "una Treviso diversa, libera, inclusiva"

Il sit-in del Django e Open Piave per la difesa dello spazio dell'ex caserma Piave

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TREVISO - “Noi tutti e tutte insieme siamo l’opposizione sociale alla giunta leghista che minaccia gli spazi sociali, ricordiamoci che oggi sono gli spazi sociali e domani saranno i diritti di tutti e tutte!”. Si presentano così i ragazzi del centro sociale Django si Treviso, che ieri hanno riempito piazza Santa Maria dei Battuti per difendere lo spazio dell’ex caserma Piave.

Erano circa 600 le persone che hanno manifestato pacificamente per una “Treviso diversa, viva, includente, libera”.

“L’opposizione sociale di Treviso, la miglior risposta a chi ci vorrebbe zitti e morti in una città cimitero con il sindaco Conte come custode dei cancelli - hanno dichiarato i ragazzi del Django - La difesa degli spazi sociali diventa attacco a chi ci vorrebbe tutti e tutte zombie chiusi e chiuse in casa con la paura del diverso”.

Protagonisti della manifestazione i promotori di Open Piave, che stanno promuovendo un percorso di rigenerazione urbana per l’area ex caserma Piave. In piazza erano presenti anche i membri di Talking hands, oltre che alcuni esponenti del Pd cittadino e di Coazione Civica.

Foto Facebook CSO Django Treviso

 

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