24 agosto 2019

Montebelluna

A piedi lungo il fiume Don in Russia per due settimane: Luciano onora la memoria di 100mila caduti italiani

Luciano Della Toffola, 73 anni ha camminato, con una media di 30/40 km al giorno, visitando i luoghi della seconda guerra mondiale

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

TREVIGNANO - Il noto imprenditore Luciano Della Toffola è tornato in questi giorni dalla sua nuova avventura: due settimane di cammino in Russia lungo il fiume Don, sulle orme delle armate Julia e Tridentina, per onorare i 100mila caduti italiani ed in particolare gli Alpini, tant'è che ha compiuto il suo viaggio con il cappello dalla penna nera. Un’esperienza intensa di cui l’amico di sempre Luigino Troncon ha fatto un resoconto quasi giornaliero sui social, che ha avuto un ampio seguito.

Luciano, classe 1946, non è nuovo a queste imprese, lo scorso anno aveva percorso 1.100 chilometri per raggiungere Santiago di Compostela. Da questo viaggi ne è uscito un libro e analogamente pensa di fare dopo quest’esperienza in Russia devolvendo i proventi in beneficenza. Luoghi, incontri, emozioni, una viaggio intenso che ha già commosso molti nel racconto fatto sul web. Ma ecco un breve estratto del suo diario di viaggio:

“… la gente del posto, dice riguardo ai nostri soldati Alpini, che sono stati mandati e che erano migliori degli altri ma sempre invasori erano – scrive Luciano in un resoconto -. L'altra sera mi ha invitato a cena il mio accompagnatore … è venuta a trovarci un’amica di famiglia e mi ha raccontato di suo nonno che era stato ucciso dai soldati Italiani e che per lei ancora una ferita aperta. Allora mi sono alzato in piedi e l'ho abbracciata dicendogli: la capisco e sono in questo mio cammino per chiedere scusa al popolo russo, ma soprattutto per omaggio ai nostri soldati Alpini… mi ha sorriso e prima che andassi via mi ha regalato della cioccolata augurandomi un buon rientro. Non è facile ho detto in cuor mio”.

Ma Luciano Della Toffola non è un semplice viaggiatore o estimatore di storia ma è il patron di un impero industriale: assieme al padre Giacomo e ai fratelli Vittorino e Francesco (di cui è gemello) ha aperto negli anni Sessanta un’officina meccanica. Oggi Della Toffola Group è una realtà multinazionale specializzata nella produzione di macchinari per l’enologia, l’industria delle bevande e il trattamento delle acque, con stabilimenti in Italia, Francia, Spagna, Argentina, Cile, Australia e Stati Uniti per un totale di 190.000 metri quadrati e 700 dipendenti.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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