23 luglio 2019

Nord-Est

Piogge raddoppiate: agricoltura in pericolo

In Veneto a rischio barbabietole, mais e orticole

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PADOVA - Con una media di 50 giorni piovosi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente il primo semestre del 2013 raddoppia quasi la piovosità del 2012. A indicarlo la Cia di Padova che sottolinea come un'alternanza di siccità e forti acquazzoni, con cali repentini nelle temperature, inizia a dare problemi alle aziende agricole.

 

In Veneto sono principalmente tre le tipologie di coltivazioni che stanno subendo negativamente le elevate precipitazioni delle ultime settimane: la barbabietola, il mais e le orticole. A livello regionale, su 13 mila ettari di superficie destinata alle barbabietole, 5 mila non sono ancora stati seminati (pari al 40% della superficie) e, qualora perdurassero le condizioni climatiche attuali le aziende rischierebbero di veder perduta la produzione dell'intera annata.

Il mais ricopre, invece, oltre 270 mila ettari di superficie ma, al momento, il 50% di essa non è ancora stata seminata (130 mila ettari): in questo caso il margine di tempo per la semina é più ampio ma, più la si posticipa più aumenta il rischio di attacchi parassitari, con una conseguente riduzione sia quantitativa che qualitativa del prodotto. Sono 32 mila, invece, gli ettari di superficie agricola regionale deputata alle orticole: in questo contesto molte aziende non hanno ancora seminato, e il danno si fa ingente soprattutto per quelle più strutturate.

 

"Le aziende sono in difficoltà ma la Confederazione si sta adoperando quotidianamente per trovare delle soluzioni concrete - dichiara il presidente di Cia Padova, Claudio D'Ascanio - In attesa di individuare la strada più adeguata, ricordiamo agli agricoltori che hanno tempo fino al 30 agosto per presentare eventuali modifiche al piano colturale presentato ad Avepa".

 

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