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21 settembre 2018

Ambiente

Plastiche, più polimeri riciclati.

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Roma, 19 giu. (AdnKronos) - Crescono la produzione, il fatturato e anche l'impiego di polimeri riciclati nel settore della gomma e della trasformazione della plastica. A margine dell’Assemblea Generale della Federazione Gomma Plastica, tenutasi a Milano, sono stati presentati i risultati delle industrie nazionali.

In Italia il comparto della trasformazione della plastica oggi vede la presenza di circa 11.000 imprese (pari al 22% delle imprese europee del settore) con un fatturato nel 2017 di circa 31 miliardi di euro, in crescita del 2,3% rispetto al 2016. Di queste, 5.000 sono attive nella prima trasformazione e impiegano poco meno di 110.000 addetti (il 6,8% del totale degli addetti europei). A fronte di un mercato interno che continua a crescere abbastanza lentamente è grazie all’export che il settore riporta risultati positivi: le esportazioni di articoli in materie plastiche hanno raggiunto complessivamente nel 2017 un valore di 11,7 miliardi di euro (dato a preconsuntivo), con un incremento prossimo al 7% anno su anno. Ciò vuol dire che la quota dell’export sul totale della produzione italiana è pari al 38,7% (37,7% nel 2016) con un saldo commerciale positivo (export/import) di 5,2 miliardi di euro.

Nel 2017, rispetto al passato, si è registrato un aumento generalizzato degli impieghi di polimeri riciclati: del 10% per il Pet (settori principali contenitori per alimenti); del 5,5 per il Polietilene (sacchi, tubi, imballaggi); del 3,5 per il Polipropilene e, straordinariamente, del 75% per il Polistirene, con impiego prevalente nel settore dell’edilizia per l’isolamento termico.

Per la produzione del settore della gomma, il 2017 si è chiuso con un leggero aumento, pari all’1% (produzione totale: circa 550.000 tonnellate), composto da un +3% per gli pneumatici e da un -1% per gli articoli tecnici. Nei primi mesi del 2018 si è riscontrata una partenza più che positiva; il dato stimato della produzione dei primi cinque mesi dell’anno, vede un + 2% per gli pneumatici e un +5% degli articoli tecnici.

Per quanto riguarda l'andamento delle materie prime, il 2017, e la prima parte del 2018, è stato a due velocità: le gomme sintetiche hanno visto una forte accelerazione dei prezzi nel corso dell’anno, solo in parte rientrata, con un aumento medio nell’ordine del +30%; stesso dicasi per il nero di carbonio con un aumento medio del +20%; la gomma naturale invece ha segnato un calo dei prezzi generalizzato con una diminuzione media nell’ordine del 20-30%; il 2018 è iniziato replicando gli stessi trend del 2017: ulteriore aggravio dei costi della gomma sintetica nell’ordine del 10-20% per gli elastomeri principali rispetto alle quotazioni di dicembre scorso, a fronte di ulteriori diminuzioni invece per la naturale, nell’ordine del 5-10% rispetto a dicembre 2017.

"L’industria italiana della gomma e della plastica si conferma una vera e propria eccellenza italiana, che è uscita definitivamente dalla crisi guardando sia all’innovazione che all’export, che costituisce una quota significativa della nostra produzione", osserva Giorgio Quagliuolo, presidente della Federazione Gomma Plastica.

 



AdnKronos

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