17 novembre 2019

Vittorio Veneto

POLICARPO: SI VALUTA LA CESSIONE DEL MARCHIO

La Cisl chiede incentivi a chi assume

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Vittorio Veneto – L’unica speranza per i lavoratori del Policarpo Cerruti è che il marchio sia venduto. La vendita, e quindi la conservazione, del marchio e del nome, permetterebbe di continuare l’attività, anche se in misura molto ridimensionata. Questo significherebbe salvare qualche posto di lavoro: una ventina forse sui circa 120 dipendenti del lanificio vittoriese in chiusura.

Un’altra strada che Comune di Vittorio Veneto e Provincia sono pronti a imboccare è la riqualificazione del personale: corsi differenziati che formino figure diverse in vista in una possibile ricollocazione, anche in settori diversi da quello tessile. La Cisl, intanto, sottolinea «la necessità di favorire il percorso di ricollocazione con adeguati incentivi anche a favore delle aziende che vogliono assumere».

Per ora l’unica prospettiva sicura per gli ex operai e impiegati del Policarpo Cerruti sono i prossimi 18 mesi. Di cassaintegrazione.
E con i lavoratori del Policarpo si allungano le file di cittadini di Vittorio Veneto e dintorni in
cassa integrazione: le ore di CIG sono quintuplicate tra il primo ed il secondo trimestre del 2009. In totale, nei primi sei mesi dell'anno, sono state chieste 153.368 ore di cassa integrazione a Vittorio Veneto tra operai e impiegati.

 

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