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16 luglio 2018

Conegliano

Ponte della Priula, "dalle opposizioni solo bugie"

La dura replica del sindaco Vincenza Scarpa all'attacco delle minoranze

Roberto Silvestrin | commenti |

SUSEGANA - Sono partiti da poco i lavori per la ristrutturazione del Ponte della Priula, ma già infuria la polemica tra le forze politiche suseganesi. I membri delle opposizioni si sono infatti dichiarati – dopo il consiglio comunale di ieri - “delusi della risposta del sindaco alla nostra interrogazione, che rimanda alla prossima amministrazione le iniziative per mitigare i disagi al territorio per i lavori sul ponte”.

 

Le minoranze avevano inoltre rilanciato l’idea dell’apertura gratuita del tratto di autostrada A 27 dal casello di Conegliano a quello di Treviso Nord, per permettere la deviazione del traffico pesante senza pesare sulla viabilità alternativa prevista durante la chiusura del ponte.

 

Istanze, queste, che hanno provocato la reazione seccata del sindaco Vincenza Scarpa, che ha voluto immediatamente replicare alle critiche: “E’ tutto falso: ieri, in consiglio, dopo la mia risposta alla loro interrogazione, durata ben 15 minuti, si sono dichiarati parzialmente soddisfatti. Oltretutto le minoranze sono rimaste basite dalla mole di lavoro che l’amministrazione ha messo in campo per i lavori di ristrutturazione del ponte”.

 

Ma il primo cittadino si è tolto altri sassolini dalle scarpe: “Le uniche due osservazioni al progetto dell’Anas, riguardanti l’impatto ambientale, le ha presentate l’amministrazione, e non loro. Stupisce la loro assenza di idee in 5 anni, potevano presentare le loro proposte molto prima. Ma ora siamo in campagna elettorale…”.

 

Scarpa ha illustrato, durante la seduta del consiglio, tutte le fasi che hanno portato (o hanno ritardato) la partenza dei lavori, facendo riferimento anche alle lettere scritte di proprio pugno al ministro Delrio e al governatore Zaia. “Quelle dette dalle minoranze sono solo bugie, non sanno fare altro - chiosa il sindaco – Non è possibile creare e diffondere “paure” in questo modo”.

 



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Roberto Silvestrin

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