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17 novembre 2018

Montebelluna

Ponte tra Cina e Montebelluna all’insegna degli sport invernali

Il sindaco Favero ha incontrato oggi Mister Li Yongping, presidente della Maylink, incaricata dal governo cinese di promuovere lo sviluppo del turismo montano

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incontro cinesi

MONTEBELLUNA Incontro, questa mattina, fra il sindaco Marzio Favero e Mister Li Yongping, presidente della Maylink, holding cinese che si occupa dello sviluppo dei rapporti commerciali tra Cina ed Italia. Li Yongping ha fatto anche un visita all’azienda Tecnica di Giavera del Montello dove è stato accolto da Alberto Zanatta e al Museo dello Scarpone. La Maylink è sbarcata in Italia nel 2004, ha collaborato all’Expo di Milano e attualmente è impegnata per conto del governo cinese e dell’equivalente della nostra Camere di Commercio della provincia del Guizhou nello sviluppo del turismo invernale ed estivo in tale area. La provincia del Guizhou nella parte sud occidentale della Cina è per il 92% collinare e montuosa. Si tratta di un sistema territoriale che ha 700 milioni di accessi turistici all’anno.

 

L’incontro col sindaco Marzio Favero è stato espressamente richiesto dalla società Mylink perché è stata incaricata dal governo cinese di promuovere lo sviluppo del turismo montano in tale provincia e privilegia i rapporti istituzionali in prima battuta al fine di creare le condizioni per il successivo sviluppo di partenariati economici. L’incontro dal sindaco è avvenuto con Mister Li Yongping che è il presidente della Mylink e che di recente è stato ricevuto anche dal ministro Dario Franceschini. Erano presenti gli assessori al turismo, Debora Varaschin, e quello alle attività produttive, Dino Bottin, nonché Patrizio Bof, presidente dell’associazione Sportsystem che il sindaco ha voluto coinvolgere fin dalle prime battute.

 

“L’incontro è stato davvero interessante perché Mister Li Yongping ed i suoi collaboratori ci hanno spiegato che il governo cinese ha deciso di investire moltissimo sugli sport tradizionalmente praticati in Europa come il calcio e le discipline invernali promuovendone la pratica soprattutto presso i giovani, cioè centinaia di milioni di persone - spiega il sindaco Marzio Favero -. In particolare, poiché la Cina ospiterà nel 2022 Giochi Olimpici invernali, il governo ha deciso di valorizzare la provincia (che è l’equivalente qui da noi di uno stato) di Guizhou, perché dotata di un sistema montuoso con vette che arrivano oltre i 4 km di altitudine. Mister Li Yongping mi ha spiegato che la prima sfida che hanno affrontato è stata quella dell’infrastrutturazione con 3 miliardi di investimenti per realizzare impianti di risalita e ponti di collegamento in un’area che si è preservata finora dal punto di vista naturalistico proprio per la sua inaccessibilità. Adesso la sfida diventa quella, da un lato dell’educazione agli sport invernali e per questo hanno preso contatto coi maestri di sci in particolare quelli della Valle D’Aosta, dall’altro quello dell’abbigliamento e delle attrezzature sportive invernali. Di qui l’interesse nei confronti di Montebelluna che rimane la capitale morale e anche di saperi e competenze pregiate a livello mondiale in questo settore. La proposta di Mylink è davvero importante e si sviluppa su due assi. Il primo è quello di creare un collegamento fra le loro strutture produttive nell’ambito della calzatura e dell’abbigliamento sportivo e le nostre. Vi è la disponibilità sia di ospitare e sostenere nostre imprese in loco, nella provincia di Guizhou, sia di importare investitori cinesi nell’area del nostro distretto. Il secondo asse è quello dello sviluppo di un partenariato di promozione turistica. L’operazione del governo cinese nella provincia del Guizhou è mirata soprattutto allo sviluppo del turismo interno cinese e pertanto, mi ha spiegato Mister Li Yongping, stanno sviluppando collegamenti coi treni ad alta velocità per rendere più facilmente accessibile l’area montana del Guizhou, ma vi è anche l’interesse a sviluppare il turismo outgoing ed incoming fra la Cina e le aree scelte come alleate”.

 

Il presidente Patrizio Bof e l’associazione dello Sportsystem ha spiegato la consistenza dell’attuale distretto della calzatura sportiva con quasi 2 miliardi di fatturato, circa 500 imprese e circa 10mila nel territorio ed ha dichiarato la sua disponibilità ed interesse ad approfondire la collaborazione.

 

“L’incontro è stato molto positivo. La strada da fare è molta, ma è significativo che un esponente del governo cinese, seppur privato, che gestisce un’intera area molto più grande della nostra, sia venuto a colpo sicuro a Montebelluna per cercare le eccellenze e per discutere con le imprese per diventare non più mercato di produzione ma un mercato commerciale e quindi avere la possibilità di crescere in maniera rapida in un territorio in cui si sta scoprendo quanto siano importanti la nostra storia, la nostra esperienza e il nostro disegno per il futuro - commenta Patrizio Bof -. Siamo fiduciosi che con i dovuti approfondimenti, anche in sede governativa, venga confermata la buona salute del distretto dello Sportsystem che intende allargare a livello internazionale il proprio raggio di azione”.

 

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