16/08/2018quasi sereno

17/08/2018sereno

18/08/2018quasi sereno

16 agosto 2018

Montebelluna

Popolare Vicenza, secondo gup Intesa non deve risarcire ex soci: 'Danni fatti prima'

Ma per Veneto Banca decisione fu diversa

commenti |

Banca Intesa

CASTELFRANCO/MONTEBELLUNA - Intesa Sanpaolo non sarà chiamata a risarcire gli ex soci e obbligazionisti di Popolare di Vicenza, anche se rischia di dover mettere mani al portafogli per quelli di Veneto Banca. Una situazione schizofrenica, frutto delle opposte decisioni dei gup di Vicenza e di Roma. Il primo, che dovrà decidere se rinviare a giudizio gli ex vertici della Popolare di Vicenza, ha rigettato le richieste di citare come responsabile civile non solo Intesa, ma anche Consob, Bankitalia e Bce.

 

Due settimane fa, il suo collega romano, che deve valutare se mandare a processo gli ex vertici di Veneto Banca, aveva invece ritenuto che Intesa Sanpaolo, in qualità di acquirente delle parti sane dei due istituti veneti, possa essere chiamata a farsi carico dei danni eventualmente riconosciuti alle parti civili di Veneto Banca. Trattandosi di due udienze preliminari diverse e indipendenti l'una dall'altra, seppur 'gemelle' nell'oggetto, gli avvenimenti del procedimento vicentino non avranno riflessi su quelli romani e viceversa. Secondo il gup di Vicenza, Intesa non deve essere chiamata a risarcire i danni perché risalgono a prima che comprasse le banche venete.

 

"Il responsabile civile per i fatti contestati agli imputati - aggiunge il giudice nell'ordinanza - deve essere individuato nell'istituto di credito al servizio del quale essi agivano in qualità di amministratori e dipendenti". Il processo vicentino è a carico dell'ex presidente di Bpvi Gianni Zonin, dell'allora consigliere di amministrazione Giuseppe Zigliotto, degli ex vicedirettori Emanuele Giustini, Andrea Piazzetta e Paolo Marin, e del dirigente Massimiliano Pellegrini.

I due giudici hanno idee diverse anche sul decreto legge che, nel 2017, ha disposto la liquidazione delle venete. Il gup di Roma nutre dubbi sulla sua legittimità costituzionale, mentre quello di Vicenza ritiene che non ci siano i presupposti per sollevare la questione perché l'eventuale responsabilità civile di Intesa non sarebbe dipesa dal quel decreto ma dal contratto con cui ha acquisito le due venete.

 

Leggi altre notizie di Montebelluna

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Montebelluna

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.940

Anno XXXVII n° 14 / 26 luglio 2018

DAI "LAGER" LIBICI A VITTORIO VENETO

Se questo è un uomo. Imprigionati, torturati, uccisi o venduti come schiavi. Le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di concentramento in Libia arrivati a Vittorio Veneto

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×