21 novembre 2019

Lavoro

Presidi di tutta Italia alla ricerca di supplenti, ancora molte le cattedre vuote

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L’anno scolastico non è iniziato nel migliore dei modi e continua a procedere con andatura claudicante. Infatti, tantissime scuole si trovano a fare i conti con la carenza del personale docente. Si riscontra che le regioni del nord Italia siano quelle con più cattedre vuote, soprattutto per quanto riguarda le materie scientifiche, come la matematica e la fisica e le lingue straniere. Per quanto riguarda i posti di sostegno, il bisogno di docenti specializzati è diffuso in tutta la Penisola. I dirigenti scolastici per consentire il regolare svolgimento dell’attività didattica sono costretti ad assegnare questi posti anche a docenti sprovvisti del titolo di specializzazione.

Questo diffuso e generale bisogno di insegnanti è causato in prima battuta dalle troppo rigide procedure amministrative di selezione e abilitazione del corpo insegnanti che non sono in grado di sddisfare l’effettiva domanda scolastica. Per questo il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca sta intervenendo, con riforma mirate per snellire le procedure concorsuali di abilitazione e impiego degli insegnanti, ma tale riforma non vedrà la luce nell’immediato. Ad oggi, infatti per l’assegnazione di incarichi scolastici, si ricorre alle Graduatorie d’Istituto e alle Graduatorie ad Esaurimento, ma queste, allo stato attuale dei fatti, sono risultate insufficienti a coprire la domanda delle scuole.

Per questo il MIUR ha previsto che i presidi potessero convocare a chiamata diretta i supplenti tramite domanda di Messa a Disposizione, spesso abbreviata in MAD.

La domanda di Messa a Disposizione è propriamente una candidatura spontanea e informale, con la quale l’interessato rende nota ai presidi degli istituti della sua provincia e/o delle province limitrofa, la propria disponibilità a ricoprire incarichi scolastici. La MAD può essere presentata da coloro i quali siano in possesso di un titolo valido al fine dell’insegnamento (laurea o diploma); quindi possono presentarla aspiranti docenti, neolaureati, docenti già iscritti alle graduatorie di II e III fascia. 

Non ci sono limiti temporali o scadenze per inviare la propria domanda di Messa a Disposizione . Si può sempre inoltrare la domanda, perchè le scuole di questi tempi hanno sempre avere bisogno di un supplente.

Compilare in maniera corretta e spedire la propria MAD alle scuole che si desidera, è senza dubbio un’operazione che richiede tanto tempo e tanta pazienza. É proprio per questo che Doocenti.it, ha messo a punto una piattaforma grazie alla quale compilare e inoltrare alle scuole domande di Messa a Disposizione. La piattaforma infatti, grazie al suo database di scuole, costantemente aggiornato e ampliato, permetta l’invio di una MAD professionale a oltre 50.000 scuole di ogni grado su territorio italiano.

Per compilare e inviare la domanda di Messa a Disposizione clicca qui.

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