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21 novembre 2017

Ciclismo

Prosecco Cycling, 1.800 al via da 21 nazioni

Tra i partecipanti all’evento di domenica 10 settembre anche “El Diablo” Chiappucci e la showgirl Justine Mattera, oltre a manager e imprenditori

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la partenza di una precedente edizione

VALDOBBIADENE - “El Diablo” va alla scoperta delle colline del Prosecco. Fra i partecipanti alla Prosecco Cycling, in programma domenica 10 settembre, con partenza alle 8,45 da Piazza Marconi a Valdobbiadene, ci sarà anche un grande ex: Claudio Chiappucci.

Il popolare “El Diablo” – 54 anni, vincitore della Milano-Sanremo del 1991, di tre tappe al Tour de France e una al Giro d’Italia – è pronto ad immergersi per la prima volta nello spettacolo e nelle emozioni della Prosecco Cycling, che quest’anno sarà aperta da un brindisi da record: duemila bicchieri al cielo per celebrare la candidatura a Patrimonio Unesco delle colline del Prosecco.

Al fianco di Chiappucci, sulla linea di partenza della Prosecco Cycling, anche Justine Mattera, bionda showgirl e attrice d’origine americana che su Bike Channel (canale 214 di Sky) visita, in sella alla bici, i paesaggi più suggestivi del Belpaese. Prossima tappa, le colline del Prosecco.

Attesi al via, inoltre, Marco Saligari, altro ex ciclista professionista, commentatore tecnico Rai all’ultimo Giro d’Italia, e diversi tra manager e imprenditori: Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, insieme alla moglie Augusta; i fratelli Cristiano e Danilo De Rosa, in rappresentanza della storica azienda di produzione di biciclette di Cusano Milanino. E poi ancora: Alessandro e Ado Fassina, figli dell’ex campione di rally, Tony, Stefano Maccan (Friul Intagli), Alessandro Colledan (Ideagroup), Gianfranco Scola (Ama Crai Est), Umberto Bragagnolo (Pasta Zara), Andrea Cipolloni (Pittarosso) e Gianandrea De Bernardis (Cerved Company).

La bicicletta è una passione che contagia sempre più manager e imprenditori. La Prosecco Cycling ne è un esempio. E l’atmosfera internazionale che si respirerà domenica a Valdobbiadene sarà un motivo di richiamo di più per tanti appassionati.

Gli iscritti, in queste ore, hanno raggiunto quota 1.800. Ventuno i Paesi rappresentati al via. Per pedalare tra le colline del Prosecco arriveranno anche da Australia, Giappone, Canada, Stati Uniti e Venezuela. A proposito di stranieri: domenica è atteso in prima fila pure Mike Ramseyer, manager britannico nel campo della comunicazione che l’anno scorso fece parlare di sé per aver portato, in bicicletta, una bottiglia di Prosecco Villa Sandi da Crocetta del Montello a Londra.

Sarà lui, che alla Prosecco Cycling è ormai di casa, l’avanguardia del folto gruppo di ciclisti provenienti da oltre confine, tra i quali spicca anche un gruppo di appassionati russi. Li guida Artem Mishkarudnyy, giovane imprenditore moscovita, fondatore di un’azienda che commercializza selle, parafanghi e pezzi di biciclette in carbonio, disegnati e prodotti in Russia. Per Valdobbiadene si tratta di una “prima” assoluta: mai prima d’ora in piazza Marconi c’era stata la possibilità di applaudire dei ciclisti russi.

Domani - venerdì 8 settembre - nella splendida cornice della Tenuta Villa Sandi, alle porte di Valdobbiadene, apertura della segreteria di gara: alle 14 inizierà la distribuzione delle buste tecniche e dei pacchi gara. Poi, dopodomani – sabato 9 settembre – alla Locanda Sandi, la Prosecco Cycling sarà preceduta dalla “Cena dei campioni”. Gli appassionati potranno trascorrere una serata con campioni che hanno fatto la storia del ciclismo. Annunciati: Francesco Moser, Moreno Argentin, Giorgio Furlan, Eugenio Berzin, Gilberto Simoni, Marzio Bruseghin. E ancora: Mario Beccia, Renato Longo, Gianni Giacomini, Claudio Bortolotto, Mario Zanin, Antonio Uliana, Ennio Salvador, Giovanni Moro e Luciano Rui, oltre al già citato Claudio Chiappucci.
 

 

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