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18 agosto 2017

Ciclismo

Prosecco cycling, bici all'alpino derubato

L’evento di Valdobbiadene dona una bicicletta da corsa a Cesare Einaudi, penna nera piemontese che aveva subito il furto in occasione dell’Adunata di Treviso

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Prosecco cycling

VALDOBBIADENE - Ha fatto 550 chilometri in bici. Quattro giorni sui pedali per arrivare dalla sua casa di Cartignano (Cuneo) a Treviso. L’adunata degli alpini era la grande meta di Cesare Einaudi. Dopo aver partecipato alla sfilata che domenica scorsa ha invaso il capoluogo della Marca, la penna nera piemontese ha trovato però una sgradita sorpresa: la sua bicicletta di corsa - una Fiorelli Coppi degli anni ’80, a cui era particolarmente affezionato - incatenata ad una ringhiera in zona Stiore, era stata rubata

La storia di Cesare ha particolarmente colpito Massimo Stefani, organizzatore della Prosecco Cycling, che ha deciso di regalare una bici di nuova di zecca all’alpino derubato. “Vogliamo che Cesare torni a pedalare sulle strade della Marca con una nuova bici e che il ricordo di questa splendida adunata del Piave rimanga indelebile anche per questo – spiega l’ideatore dell’evento, quest’anno  in programma il 10 settembre -.

I trevigiani hanno da sempre, una passione viscerale per le due ruote: non possiamo rimanere insensibili di fronte ad un fatto tanto increscioso, toccato ad un ospite di Treviso in occasione così significativa. Sentiamo gli alpini particolarmente vicini: senza l’impegno del volontariato sarebbe molto complicato organizzare eventi come la Prosecco Cycling”.     

La nuova bicicletta che verrà consegnata a Einaudi sarà una De Rosa. L’alpino piemontese la riceverà a Cusano Milanino, presso la sede della storica azienda italiana di bici da corsa, da anni partner della Prosecco Cycling. Non solo: l’alpino Cesare riceverà anche un invito a partecipare all’evento trevigiano che il 10 settembre, su un percorso di 96 km disegnato nel cuore delle colline del Prosecco, coinvolgerà ciclisti provenienti da tutto il mondo. E magari, lui che è abituato a percorrere centinaia di chilometri attraverso l’Italia, potrà ripercorrere nuovamente in bici il tragitto da Cuneo alla Marca. Con meta finale, questa volta, Valdobbiadene.   

 

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