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18 giugno 2019

Vittorio Veneto

"Il prossimo sindaco passi una giornata con me in carrozzina e faccia un giro per Vittorio Veneto"

L'appello del giovane Filippo

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VITTORIO VENETO - “Sono Filippo Arnaudo, ho 19 anni, sono uno studente di grafica e design a Venezia e sono una persona disabile. Un disabile che sinceramente non ne può più di marciapiedi sconnessi, di rampe con una pendenza maggiore di 50% (che servirebbe il brevetto da scalatore per affrontarle) e di grandi, piccoli gradini presenti dovunque”.

 

Filippo oggi è candidato consigliere comunale nella lista di Forza Vittorio. Ha voluto rivolgere un invito al prossimo sindaco, per fargli comprendere le difficoltà che ogni giorno una persona con disabilità deve affrontare.

 

“La persona disabile – ha sottolineato Arnaudo - è una persona e come tale vorrebbe poter uscire, lavorare, divertirsi, andare al parco giochi. Perché disabili si può essere fin da bambini. A Vittorio Veneto ciò non è possibile. Voglio invitare il prossimo sindaco di Vittorio, qualsiasi esso sia, a passare una giornata con me in carrozzella e fare un giro da Serravalle a Ceneda”.

 

Negozi, ristoranti, biblioteche, uffici, gelaterie, bar: scale e gradini sono sempre in agguato per impedire l’accesso alle persone con mobilità ridotta. Anche i marciapiedi non sono da meno, costellati da buche e piastrelle sovrapposte, che di certo non addolciscono le passeggiate. “Vittorio Veneto, in quanto città dotata di centro storico, non può rimanere nella preistoria per quanto riguarda i servizi”, continua Filippo.

 

La soluzione sarebbe, semplicemente e ovviamente, l’abbattimento delle barriere architettoniche. “Com’è possibile, ad esempio, che la biblioteca non sia accessibile a tutta la cittadinanza?”, chiede il giovane.

 

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